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SEO (Search Engine Optimization)

Content marketing avanzato

Content marketing avanzato, tecniche per aumentare l’engagement

Nel panorama del marketing digitale, il content marketing è diventato uno degli strumenti più potenti per costruire relazioni durature con i clienti e generare valore nel tempo. Ma oggi non basta più creare contenuti: bisogna creare esperienze. In un mondo saturo di informazioni, il successo dipende dalla capacità di distinguersi, catturare l’attenzione e stimolare l’interazione. In questo articolo scopriremo le tecniche avanzate di content marketing che aiutano le aziende ad aumentare l’engagement e a consolidare la propria presenza online.

Cos’è il content marketing e perché è fondamentale oggi

Il content marketing è una strategia che consiste nella creazione e distribuzione di contenuti utili, rilevanti e coerenti per attrarre e fidelizzare un pubblico specifico.

A differenza della pubblicità tradizionale, non mira a vendere direttamente, ma a educare, ispirare e coinvolgere. L’obiettivo finale è costruire fiducia e autorevolezza, due elementi indispensabili per ogni brand che voglia crescere in modo sostenibile.

Nel 2025, secondo le tendenze del marketing digitale, i contenuti non solo devono essere di qualità, ma anche personalizzati, interattivi e orientati all’esperienza utente. In questo scenario, le aziende che sanno unire creatività, analisi dei dati e strategia riescono a ottenere un vantaggio competitivo enorme.

1. Dalla strategia alla narrazione: la base del content marketing avanzato

Ogni azione di content marketing efficace parte da una strategia chiara.

Prima di creare un singolo contenuto, è necessario definire:

  • Chi è il target: comprendere le esigenze, i problemi e i comportamenti del proprio pubblico.
  • Quali sono gli obiettivi: aumentare la brand awareness, generare lead qualificati, migliorare la fidelizzazione o incrementare le vendite.
  • Quali canali utilizzare: blog aziendale, social media, newsletter, podcast, video o infografiche.

Il passo successivo è la narrazione.

Il contenuto non deve solo informare, ma raccontare una storia capace di trasmettere emozioni. Il cosiddetto storytelling è una delle tecniche più efficaci per aumentare l’engagement: quando un brand riesce a comunicare valori autentici e a far sentire il pubblico parte di una storia, il legame diventa più forte e duraturo.

2. Creare contenuti personalizzati e data-driven

Uno degli aspetti che distingue il content marketing avanzato da quello tradizionale è l’uso dei dati per guidare le decisioni.

Oggi le aziende hanno a disposizione strumenti di analisi che consentono di monitorare il comportamento degli utenti in ogni fase del customer journey. Questi dati diventano la base per creare contenuti personalizzati.

Alcune tecniche efficaci includono:

  • Segmentazione del pubblico: creare contenuti diversi in base a età, interessi, posizione geografica o fase del funnel di vendita.
  • Dynamic content: adattare testi, immagini o call-to-action in tempo reale in base al comportamento dell’utente.
  • Analisi predittiva: utilizzare l’intelligenza artificiale per anticipare le esigenze del pubblico e fornire contenuti mirati.

Questa personalizzazione aumenta notevolmente l’engagement perché fa sentire l’utente “capito” e coinvolto in un dialogo autentico con il brand.

3. Il potere del visual content e dei video interattivi

Nel 2025, oltre il 70% del traffico online è generato dai video.

Il cervello umano elabora le immagini 60.000 volte più velocemente del testo, ed è per questo che i contenuti visivi rappresentano uno dei pilastri del content marketing moderno.

Alcune strategie visual vincenti:

  • Video storytelling: raccontare la storia del brand o dei clienti attraverso brevi video emozionali.
  • Video interattivi: contenuti che permettono all’utente di scegliere il percorso narrativo o interagire con gli elementi presenti nel video.
  • Infografiche animate: perfette per spiegare concetti complessi in modo immediato.
  • Reel e TikTok: contenuti brevi e autentici che aumentano la visibilità e favoriscono la condivisione.

L’obiettivo è trasformare la comunicazione in un’esperienza immersiva, capace di catturare l’attenzione e stimolare la partecipazione.

4. Content marketing omnicanale: l’importanza della coerenza

Un errore comune è trattare ogni canale come un’entità separata.

Il content marketing avanzato si basa invece su una strategia omnicanale, in cui ogni punto di contatto con l’utente (blog, email, social, sito web) contribuisce a costruire un’unica esperienza coerente.

Ecco alcuni consigli pratici:

  • Utilizza un tone of voice riconoscibile su tutti i canali.
  • Pianifica i contenuti attraverso un editorial plan integrato.
  • Sfrutta il remarketing per rinforzare i messaggi e aumentare le conversioni.
  • Monitora i risultati in modo unificato, utilizzando strumenti di marketing automation e CRM.

Una comunicazione coerente non solo rafforza il brand, ma migliora anche l’esperienza dell’utente e la probabilità di engagement.

5. Micro-contenuti e snackable content: l’arte della sintesi

Con l’aumento dell’utilizzo dei social e la riduzione della soglia di attenzione media, il pubblico oggi preferisce contenuti brevi, immediati e facilmente condivisibili.

I micro-contenuti (come post, stories o brevi clip) sono un elemento chiave di ogni strategia di content marketing avanzata.

Alcuni esempi di micro-contenuti ad alto engagement:

  • Citazioni visive o “pillole di valore” tratte da articoli più lunghi.
  • Mini-guide o checklist in formato carousel.
  • Clip tratte da webinar o podcast.
  • Post che invitano alla partecipazione (sondaggi, quiz, domande dirette).

Questi contenuti funzionano come “porte d’ingresso” verso contenuti più approfonditi, migliorando la brand awareness e stimolando la curiosità.

6. SEO e content marketing: un binomio inscindibile

Il content marketing non può prescindere da una corretta ottimizzazione SEO.

Creare contenuti di valore è fondamentale, ma affinché vengano trovati dal pubblico è necessario lavorare sulla visibilità organica.

Le principali attività SEO da integrare nella strategia di content marketing sono:

  • Ricerca delle keyword: individuare le parole chiave con un buon volume di ricerca e una difficoltà gestibile.
  • Ottimizzazione on-page: curare titoli, meta description, heading e link interni.
  • Contenuti di approfondimento (pillar pages): creare articoli lunghi e autorevoli che trattano in modo esaustivo un tema specifico.
  • Link building naturale: ottenere menzioni e collegamenti da siti autorevoli del proprio settore.

Un contenuto ottimizzato SEO non solo migliora il posizionamento su Google, ma garantisce una maggiore durata nel tempo del traffico organico.

7. Engagement e community: la forza della partecipazione

L’engagement non si misura solo in clic o like, ma nella capacità di creare una community attiva e partecipativa.

Le aziende che adottano strategie di content marketing avanzato incoraggiano il dialogo, l’interazione e la co-creazione di contenuti.

Ecco alcune tecniche efficaci:

  • User Generated Content (UGC): stimolare i clienti a condividere foto, recensioni o esperienze con il brand.
  • Live streaming e webinar: momenti interattivi che rafforzano la relazione diretta con il pubblico.
  • Community management: rispondere ai commenti e creare conversazioni autentiche.

Quando le persone si sentono parte di una community, diventano i migliori ambasciatori del brand, contribuendo alla crescita organica della reputazione aziendale.

8. L’intelligenza artificiale nel content marketing

L’AI sta rivoluzionando il modo in cui le aziende pianificano e producono contenuti.

Dall’analisi predittiva alla generazione di testi, l’intelligenza artificiale può migliorare l’efficienza e la personalizzazione delle strategie.

Esempi pratici:

  • Analisi dei trend: strumenti di AI individuano in tempo reale gli argomenti più rilevanti per il target.
  • Content generation assistita: l’AI aiuta nella creazione di bozze di articoli o script video, lasciando all’editor umano la parte creativa e strategica.
  • Automazione delle newsletter: invio di contenuti personalizzati in base ai comportamenti dell’utente.

L’AI non sostituisce la creatività umana, ma la potenzia, permettendo ai professionisti del marketing di concentrarsi su ciò che davvero conta: creare valore per il pubblico.

9. Come misurare l’efficacia del content marketing

Una strategia avanzata deve essere misurabile.

Per capire se il content marketing sta generando risultati concreti, è fondamentale analizzare i KPI (Key Performance Indicators) più rilevanti:

  • Engagement rate: interazioni (like, commenti, condivisioni) rispetto al numero di visualizzazioni.
  • Tempo di permanenza sulla pagina: indica la qualità del contenuto e il livello di interesse.
  • CTR (Click Through Rate): misura l’efficacia delle call-to-action.
  • Conversion rate: quanti utenti compiono l’azione desiderata (iscrizione, acquisto, download).

L’analisi costante dei dati permette di migliorare la strategia nel tempo e ottimizzare ogni fase del funnel.

Il futuro del content marketing è relazionale

Il content marketing non è solo una tattica, ma una filosofia di comunicazione che mette l’utente al centro.

Oggi, il successo non dipende più solo dalla quantità di contenuti, ma dalla loro capacità di coinvolgere, emozionare e costruire fiducia.

Per le aziende che vogliono crescere online, investire in una strategia di content marketing avanzato significa creare un ecosistema di valore, dove ogni contenuto diventa un punto di contatto tra brand e pubblico.

In sintesi

Il content marketing avanzato:

  • Richiede una strategia chiara e data-driven.
  • Sfrutta storytelling, visual e interattività.
  • Integra SEO, automazione e intelligenza artificiale.
  • Punta sulla creazione di relazioni autentiche e sull’engagement.

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SEO tecnica: come ottimizzare velocità e performance del tuo sito

SEO tecnica: come ottimizzare velocità e performance del tuo sito

SEO tecnica: come ottimizzare velocità e performance del tuo sito

La SEO non è soltanto contenuti, keyword e link building. Una parte fondamentale, spesso trascurata, è la SEO tecnica: l’insieme di ottimizzazioni che riguardano la struttura e le performance di un sito web.

Avere testi ben scritti e un design accattivante non serve a molto se il tuo sito è lento, difficile da navigare o non viene compreso correttamente dai motori di ricerca. La SEO tecnica lavora dietro le quinte, ma fa la differenza tra un sito che appare nelle prime posizioni su Google e uno che rimane invisibile.

In questo articolo approfondiamo cosa significa SEO tecnica, perché è così importante e quali sono gli interventi chiave per ottimizzare velocità e performance del tuo sito web.

Che cos’è la SEO tecnica

La SEO tecnica è l’insieme delle attività di ottimizzazione che rendono un sito web facilmente accessibile, veloce e comprensibile per i motori di ricerca.

Se la SEO on-page lavora sui contenuti (testi, keyword, immagini) e la SEO off-page riguarda la popolarità del sito (link building, citazioni), la SEO tecnica si concentra sull’infrastruttura.

Gli obiettivi principali della SEO tecnica sono:

  • Migliorare la velocità di caricamento delle pagine.
  • Garantire un’architettura chiara e logica del sito.
  • Rendere i contenuti facilmente indicizzabili da Google.
  • Offrire una user experience fluida agli utenti.
  • Adattarsi agli standard tecnologici e agli aggiornamenti di Google.

Perché la SEO tecnica è fondamentale

Un sito lento o con errori tecnici non solo offre una cattiva esperienza all’utente, ma viene penalizzato anche dai motori di ricerca.

1. Velocità e ranking

Google considera la velocità di caricamento (Page Speed) come fattore di ranking. Un sito che si apre in meno di 3 secondi ha più possibilità di posizionarsi bene e riduce il rischio di abbandono da parte degli utenti.

2. Mobile-first indexing

Oggi Google indicizza i siti principalmente sulla base della loro versione mobile. Se il tuo sito non è responsive o ha problemi su smartphone e tablet, il posizionamento ne risente.

3. Esperienza utente (UX)

La SEO tecnica contribuisce a una navigazione fluida: menù chiari, URL leggibili, pagine senza errori. Migliore è l’esperienza, maggiore è la probabilità che l’utente resti sul sito e compia un’azione.

4. Core Web Vitals

Dal 2021 Google valuta metriche specifiche per l’esperienza utente:

  • LCP (Largest Contentful Paint): tempo di caricamento del contenuto principale.
  • FID (First Input Delay): tempo di risposta ai primi input dell’utente.
  • CLS (Cumulative Layout Shift): stabilità visiva della pagina.

Ottimizzare questi parametri è ormai indispensabile per la SEO tecnica.

Principali interventi di SEO tecnica

Vediamo le aree chiave su cui intervenire per ottimizzare velocità e performance del tuo sito web.

1. Velocità di caricamento

  • Utilizza un hosting affidabile e performante.
  • Comprimi le immagini senza perdere qualità (es. WebP).
  • Implementa sistemi di cache lato server e lato browser.
  • Minimizza CSS e JavaScript per ridurre il peso delle pagine.
  • Usa una CDN (Content Delivery Network) per distribuire i contenuti più velocemente.

2. Architettura del sito

  • Organizza le pagine con una struttura gerarchica chiara.
  • Crea un menu intuitivo e facilmente navigabile.
  • Evita link rotti o catene di redirect.
  • Usa URL brevi, descrittivi e coerenti.

3. Mobile optimization

  • Adotta un design responsive che si adatti a tutti i dispositivi.
  • Evita contenuti non supportati da mobile (come Flash).
  • Ottimizza la dimensione dei font e degli elementi cliccabili.

4. Sicurezza (HTTPS)

  • Utilizza un certificato SSL (HTTPS) per proteggere i dati degli utenti.
  • Google considera HTTPS un fattore di ranking e gli utenti si fidano di più di un sito sicuro.

5. Sitemap e Robots.txt

  • Crea e invia a Google una sitemap XML aggiornata.
  • Configura correttamente il file robots.txt per indicare cosa deve essere scansionato e cosa no.

6. Struttura dei dati (Schema.org)

  • Implementa i dati strutturati per aiutare Google a comprendere meglio i contenuti (es. prodotti, articoli, recensioni).
  • I dati strutturati aumentano la possibilità di ottenere i rich snippets nei risultati di ricerca.

7. Monitoraggio e correzione errori

  • Usa Google Search Console per rilevare errori di scansione, pagine non indicizzate o problemi di usabilità mobile.
  • Correggi periodicamente i link rotti e gli errori 404.

Strumenti utili per la SEO tecnica

Per ottimizzare un sito in ottica tecnica è fondamentale utilizzare strumenti di analisi e monitoraggio:

  • Google PageSpeed Insights – Analizza la velocità e i Core Web Vitals.
  • GTmetrix – Offre un’analisi dettagliata delle performance.
  • Screaming Frog – Scansiona il sito per individuare errori tecnici.
  • Google Search Console – Permette di monitorare indicizzazione e problemi di usabilità.
  • Lighthouse – Fornisce report su performance, accessibilità e best practice.

Esempi pratici di ottimizzazione

Immaginiamo due siti e-commerce che vendono prodotti simili.

  • Sito A ha immagini pesanti non compresse, un server lento e una struttura di navigazione complicata.
  • Sito B utilizza un hosting veloce, immagini ottimizzate e un menù chiaro.

Risultato:

  • Sito A carica in 6 secondi → alto tasso di abbandono, peggior ranking.
  • Sito B carica in 2,5 secondi → utenti più soddisfatti, maggiore conversione e miglior posizionamento.

Questi piccoli dettagli tecnici fanno la differenza.

SEO tecnica e business: il ritorno sull’investimento

Ottimizzare tecnicamente un sito può sembrare un lavoro invisibile, ma porta benefici tangibili:

  • Miglior posizionamento su Google → più traffico organico.
  • Migliore esperienza utente → più tempo sul sito e minore tasso di rimbalzo.
  • Più conversioni → un sito veloce e chiaro aumenta le vendite o le richieste di contatto.
  • Risparmio a lungo termine → correggere da subito problemi tecnici riduce i costi futuri di manutenzione e perdita di opportunità.

Come Service Lab può aiutarti

In Service Lab ci occupiamo di progettare e ottimizzare siti web con un approccio completo che integra SEO tecnica, SEO on-page e strategie di marketing digitale.

I nostri servizi comprendono:

  • Audit tecnico SEO del tuo sito.
  • Ottimizzazione delle performance (velocità, Core Web Vitals).
  • Strutturazione dei contenuti e dei dati per i motori di ricerca.
  • Monitoraggio costante e report periodici.

Il nostro obiettivo è semplice: trasformare il tuo sito in uno strumento veloce, visibile e performante, capace di generare reali risultati di business.

La SEO tecnica è la base su cui costruire una strategia digitale di successo. Un sito lento, non sicuro o mal strutturato rischia di compromettere anche i migliori contenuti.

Investire nell’ottimizzazione tecnica significa offrire agli utenti un’esperienza migliore, rispettare gli standard di Google e aumentare la propria competitività online.

Vuoi scoprire se il tuo sito è tecnicamente ottimizzato?
👉 Contatta Service Lab per un audit SEO gratuito e inizia subito a migliorare le performance del tuo sito web.

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Local SEO, guida per migliorare la visibilità a livello locale

Local SEO, guida per migliorare la visibilità a livello locale

Se hai un’attività che opera in un’area geografica precisa, la Local SEO è uno strumento fondamentale. Ti aiuta a farti trovare da chi cerca i tuoi prodotti o servizi nella tua zona. Non importa se hai un negozio, un ristorante, uno studio professionale o un’attività di servizi. Se lavori in una zona specifica, devi curare la tua visibilità locale.

Cos’è la Local SEO

La Local SEO consiste in una serie di azioni che servono a migliorare la posizione del tuo sito e delle tue schede nei risultati di ricerca locali. L’obiettivo è apparire tra i primi risultati quando qualcuno cerca un’attività come la tua vicino a dove si trova.

Per esempio, se gestisci un centro estetico a Parma, vuoi comparire tra i primi risultati quando qualcuno cerca “centro estetico Parma” o “ceretta vicino a me”.

Perché è importante

Oggi le persone usano lo smartphone per trovare qualsiasi cosa, ovunque si trovino. Se la tua attività non appare nei risultati locali, perdi clienti. Secondo Google, il 76% delle persone che fanno una ricerca locale visitano un’attività entro un giorno. E il 28% compie un acquisto.

Se non sei visibile, non esisti. E se non sei tra i primi risultati, è difficile che ti trovino.

Ecco cosa devi fare per migliorare la tua Local SEO.

  1. Crea e ottimizza la scheda Google Business Profile

È il primo passo, la scheda Google Business Profile (ex Google My Business) è ciò che compare su Google Maps e nei risultati locali. Devi rivendicare la tua attività, se non l’hai già fatto, e poi curare ogni dettaglio.

  • Inserisci nome, indirizzo e numero di telefono corretti
  • Scegli la categoria giusta
  • Aggiungi gli orari di apertura
  • Scrivi una descrizione chiara e utile
  • Carica foto di qualità
  • Aggiungi i tuoi servizi o prodotti

Google usa queste informazioni per capire chi sei, cosa fai e dove ti trovi. Più dettagli fornisci, meglio è.

  1. Cura la coerenza delle informazioni

Il tuo nome, indirizzo e numero di telefono devono essere identici ovunque. Controlla che siano uguali sul tuo sito, sui social, sulle directory e in ogni altro sito dove appari.

Se Google trova incongruenze, si fida meno delle tue informazioni e potresti scendere nei risultati.

  1. Ottimizza il sito per le ricerche locali

Il tuo sito deve contenere informazioni utili per chi cerca un’attività nella tua zona.

  • Inserisci il nome della città o della zona nei titoli, nei testi e nei metadati
  • Crea una pagina per ogni sede, se ne hai più di una
  • Inserisci una mappa con la tua posizione
  • Usa schema markup per i dati strutturati locali

Il sito deve essere veloce, mobile friendly e sicuro. Google premia i siti ben fatti.

  1. Ottieni recensioni

Le recensioni aiutano le persone a fidarsi di te. Ma non servono solo per la reputazione. Google considera le recensioni come un segnale di qualità e pertinenza.

Chiedi ai tuoi clienti di lasciare una recensione su Google. Rispondi sempre, anche a quelle negative. Mostra che ci sei e che ti interessa il parere di chi ti sceglie.

  1. Iscriviti alle directory locali

Ci sono molti siti che raccolgono schede di attività. Yelp, Pagine Gialle, TripAdvisor, e tanti altri. Cerca quelli rilevanti per il tuo settore.

Assicurati che le informazioni siano coerenti con quelle del tuo sito e della scheda Google. Più la tua presenza online è uniforme, più Google si fida.

  1. Lavora sui link locali

I link aiutano Google a capire che il tuo sito è affidabile. Ma non servono solo i link da grandi siti. Anche quelli da realtà locali contano.

Prova a ottenere link da:

  • Siti di associazioni locali
  • Portali di eventi del territorio
  • Altri professionisti della zona
  • Blog che parlano della tua città

Cerca collaborazioni locali che abbiano senso. Non cercare scorciatoie.

  1. Crea contenuti localizzati

Parla della tua zona. Scrivi articoli, notizie o aggiornamenti che riguardano il territorio. Può essere una guida ai servizi in città, un post su un evento locale o un approfondimento su un problema comune nella tua area.

Google apprezza i contenuti utili e pertinenti. E se contengono riferimenti alla tua zona, aiutano la tua visibilità locale.

  1. Sfrutta i social media

Anche se non incidono direttamente sul ranking, i social aiutano la tua visibilità. Usa Facebook, Instagram o altri canali per farti conoscere da chi è vicino a te.

Parla con le persone, pubblica aggiornamenti, mostra il dietro le quinte. E inserisci sempre l’indirizzo, il numero di telefono e il link al tuo sito.

  1. Usa gli annunci locali

Google Ads offre campagne locali che mostrano la tua attività a chi cerca qualcosa nella tua zona. Puoi usarli per attirare persone nel tuo negozio o studio.

Anche i social offrono opzioni di geolocalizzazione. Con un piccolo budget puoi farti notare da chi si trova nelle vicinanze.

  1. Monitora e migliora

Usa Google Analytics, Google Search Console e gli insight di Google Business Profile per capire come ti trovano, da dove arrivano e cosa fanno sul tuo sito.

Verifica quali parole chiave funzionano. Guarda da quali zone arrivano più visitatori. Scopri se cliccano sul numero di telefono, su “indicazioni stradali” o sul sito.

Con questi dati puoi migliorare la tua strategia.

La Local SEO richiede attenzione, costanza e cura dei dettagli. Non bastano pochi trucchi. Serve una presenza online coerente, utile e aggiornata.

Se segui questi consigli, aumenti le possibilità che nuovi clienti ti trovino proprio quando hanno bisogno di te. E nella tua zona, questo fa la differenza.


Contattaci oggi stesso, possiamo aiutarti a migliorare la tua visibilità locale e portare nuovi clienti alla tua attività. Parliamone insieme.

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Guida completa SEO 2025

Guida SEO 2025: Strategie, Strumenti e Tendenze per Scalare la SERP

Nel panorama digitale in continua evoluzione, posizionarsi tra i primi risultati sui motori di ricerca resta una priorità fondamentale per ogni azienda. La SEO (Search Engine Optimization) nel 2025 richiede un approccio strategico, tecnico e creativo. In questa guida SEO 2025 redatta da Service Lab Web Agency, esploreremo tutte le pratiche aggiornate, gli strumenti consigliati e le nuove tendenze che guideranno il successo online.

Cos’è la SEO nel 2025

La SEO nel 2025 non è più solo ottimizzazione di parole chiave e link building. È un ecosistema complesso che coinvolge:

  • Esperienza utente (UX)
  • Intelligenza Artificiale e Machine Learning
  • SEO tecnica avanzata
  • Contenuti di qualità e semanticamente rilevanti
  • Ricerca vocale e visuale
  • Ottimizzazione per dispositivi mobili e Core Web Vitals

Keyword Research nel 2025: Intenzione di ricerca prima di tutto

La ricerca delle parole chiave non può più basarsi solo sul volume di ricerca. È fondamentale comprendere l’intento di ricerca dietro ogni query. Le parole chiave si classificano in:

  • Informative (es: “come fare SEO nel 2025”)
  • Navigazionali (es: “Service Lab SEO blog”)
  • Commerciali (es: “migliori tool SEO 2025”)
  • Transazionali (es: “comprare consulenza SEO”)

Strumenti consigliati:

  • Google Keyword Planner
  • AnswerThePublic
  • SEMrush / Ahrefs / Ubersuggest
  • Google Trends

SEO On-Page: Contenuti e struttura perfetti

1. Titoli e Meta Description

Devono includere la parola chiave principale (in questo caso “Guida SEO 2025”) e invogliare al clic.

2. Tag di intestazione (H1, H2, H3…)

Strutturano il contenuto e aiutano i motori di ricerca a comprendere la gerarchia delle informazioni.

3. Contenuti originali e approfonditi

Google premia i contenuti lunghi (oltre 2000 parole), ben scritti e utili. La Guida SEO 2025 deve fornire valore reale.

4. Ottimizzazione per snippet in primo piano

Struttura paragrafi, liste e tabelle per rispondere a domande comuni.

5. Immagini ottimizzate

  • Nome file descrittivo (es: guida-seo-2025-checklist.png)
  • Attributo ALT con keyword pertinente
  • Compressione e formato WebP

SEO Tecnica: Le fondamenta invisibili

1. Velocità del sito e Core Web Vitals

  • LCP (Largest Contentful Paint)
  • FID (First Input Delay)
  • CLS (Cumulative Layout Shift)

2. Mobile-First Indexing

Il sito deve essere perfettamente navigabile da smartphone.

3. Sitemap XML e robots.txt

  • Invia la sitemap a Google Search Console
  • Imposta correttamente robots.txt per evitare l’indicizzazione di contenuti duplicati

4. HTTPS e sicurezza

Il certificato SSL è obbligatorio per qualsiasi sito moderno.

5. Structured Data e Schema.org

  • Utilizza markup per recensioni, articoli, prodotti, FAQ
  • Favorisce la visibilità nei rich snippet

SEO Off-Page: L’autorità del tuo sito

1. Link Building intelligente

  • Guest post di qualità
  • Digital PR
  • Collaborazioni con influencer del settore

2. Brand mention e citazioni

Anche senza link diretto, aiutano a costruire autorevolezza.

3. Recensioni e reputazione online

I segnali sociali e le recensioni influenzano l’EAT (Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness).

Contenuti SEO 2025: Scrivere per le persone, ottimizzare per i motori

1. Content Design

Progetta contenuti leggibili, interattivi, visuali.

2. Topic Cluster e pillar content

  • Un articolo principale (pillar) come questa Guida SEO 2025
  • Link a contenuti correlati (cluster): guida su SEO tecnica, link building, content marketing…

3. Aggiornamento dei contenuti

Google favorisce contenuti aggiornati. Inserisci revisioni periodiche.

Nuove tendenze SEO nel 2025

1. Ricerca vocale e NLP

Ottimizza per domande colloquiali e long-tail keyword (es: “Qual è la migliore guida SEO nel 2025?”).

2. AI generativa e SEO

I contenuti generati dall’AI devono essere rivisti per qualità, pertinenza e valore unico.

3. SEO visuale e immagini indicizzabili

Google Lens e la ricerca per immagini stanno crescendo: ottimizza anche i contenuti visual.

4. IndexNow e aggiornamento immediato

Adotta protocolli come IndexNow per notificare i motori di ricerca in tempo reale.

Local SEO 2025

Se hai un’attività locale:

  • Ottimizza la scheda Google Business Profile
  • Inserisci NAP (Nome, Indirizzo, Telefono) coerenti ovunque
  • Richiedi recensioni locali
  • Partecipa a directory locali affidabili

Monitoraggio e KPI SEO

1. Strumenti di analisi

  • Google Analytics 4
  • Google Search Console
  • SEMrush, Ahrefs, Screaming Frog

2. KPI principali

  • Posizionamento per keyword
  • Traffico organico
  • CTR
  • Bounce Rate
  • Conversioni

La tua strategia SEO parte da qui

Investire nella SEO nel 2025 significa costruire un vantaggio competitivo duraturo. Segui questa guida SEO 2025 per orientare la tua strategia digitale, o affidati a professionisti del settore.

In Service Lab Web Agency, siamo specializzati nell’ideazione e implementazione di strategie SEO su misura per PMI e aziende strutturate. Contattaci oggi per una consulenza gratuita!


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Strategie SEO per siti piccoli

Come farsi notare su Google senza budget milionari

Competere su Google quando sei un sito piccolo può sembrare una battaglia impari contro giganti del web con budget illimitati. Tuttavia, la realtà è diversa: con le strategie giuste e un approccio intelligente, anche i siti più piccoli possono ottenere visibilità eccellente sui motori di ricerca. Questa guida ti mostrerà come trasformare le tue dimensioni ridotte in un vantaggio competitivo.

La mentalità vincente per i siti piccoli

Il primo passo verso il successo SEO per i siti piccoli è cambiare prospettiva. Non devi competere direttamente con Amazon o Wikipedia su termini generici. La tua forza sta nella capacità di essere specifico, veloce nel reagire ai cambiamenti e profondamente connesso con la tua nicchia di mercato.

I siti piccoli hanno vantaggi unici che spesso vengono sottovalutati: maggiore agilità nel pubblicare contenuti tempestivi, capacità di rispondere rapidamente ai feedback degli utenti, possibilità di creare relazioni autentiche con la community e flessibilità nell’adattare rapidamente la strategia in base ai risultati.

La chiave è pensare come David contro Golia: non cercare lo scontro frontale, ma trova gli spazi dove la tua precisione e specificità possono fare la differenza.

Ricerca delle parole chiave: la precisione batte la quantità

Per i siti piccoli, la ricerca delle parole chiave deve essere chirurgica. Dimenticati i termini ad alto volume con milioni di risultati: il tuo obiettivo sono le long-tail keywords e le nicchie specifiche dove puoi realmente competere.

Utilizza strumenti gratuiti come Google Keyword Planner, Ubersuggest nella sua versione free, o Answer The Public per identificare domande specifiche che il tuo pubblico si pone. Concentrati su parole chiave con volume di ricerca medio-basso ma con intenzione di ricerca chiara e commerciale.

Una strategia efficace è il “keyword clustering”: raggruppa parole chiave semanticamente correlate e crea contenuti che rispondano a un intero cluster di intenzioni di ricerca. Ad esempio, invece di puntare solo su “scarpe running”, potresti creare contenuti che coprano “migliori scarpe running principianti”, “come scegliere scarpe running”, “scarpe running economiche qualità”.

Il trucco è diventare l’autorità indiscussa su micro-nicchie specifiche. È meglio essere il numero uno per “scarpe running trail donne principianti” che il numero 500 per “scarpe running”.

SEO tecnica essenziale per siti piccoli

La SEO tecnica è spesso l’area dove i siti piccoli possono guadagnare terreno più facilmente. Mentre i siti grandi hanno architetture complesse difficili da ottimizzare, tu puoi rendere il tuo sito tecnicamente perfetto con relativamente poco sforzo.

La velocità di caricamento è cruciale. Utilizza strumenti gratuiti come PageSpeed Insights e GTmetrix per identificare problemi di performance. Ottimizza le immagini comprimendole senza perdita di qualità, scegli un hosting veloce anche se costa qualche euro in più al mese, e considera l’utilizzo di un CDN gratuito come Cloudflare.

L’ottimizzazione mobile non è più opzionale. Google utilizza il mobile-first indexing, quindi il tuo sito deve funzionare perfettamente su smartphone e tablet. Testa regolarmente il tuo sito su dispositivi diversi e utilizza il Mobile-Friendly Test di Google per identificare problemi.

La struttura URL deve essere pulita e logica. Evita parametri complessi e crea una gerarchia chiara che rifletta l’architettura dei tuoi contenuti. Un URL come “tuosito.com/guide/seo/siti-piccoli” è molto meglio di “tuosito.com/?p=12345&cat=seo”.

Implementa la markup schema per aiutare Google a comprendere meglio i tuoi contenuti. Per i siti piccoli, inizia con i markup di base: Article, Organization, LocalBusiness se applicabile, e FAQ per le pagine che rispondono a domande specifiche.

Content strategy per domini piccoli

Il contenuto è il cuore della SEO per i siti piccoli. Non hai bisogno di pubblicare centinaia di articoli: meglio 20 contenuti eccellenti che 200 mediocri. La qualità batte sempre la quantità quando non hai l’autorità di dominio dei grandi portali.

Sviluppa un calendario editoriale basato sulle stagionalità del tuo settore e sui momenti di maggiore interesse del tuo pubblico. Se vendi costumi da bagno, inizia a pubblicare contenuti correlati già da febbraio, non ad agosto quando tutti i tuoi concorrenti fanno lo stesso.

La strategia del “content hub” funziona particolarmente bene per i siti piccoli. Crea una pagina pilastro su un argomento importante e poi sviluppa contenuti satelliti che approfondiscono aspetti specifici, linkando sempre alla pagina principale. Questo crea topical authority e aiuta Google a capire che sei un’autorità su quell’argomento.

Non sottovalutare il potere delle FAQ e dei contenuti che risolvono problemi specifici. Google ama i contenuti che rispondono direttamente alle domande degli utenti. Utilizza strumenti come “People Also Ask” nelle SERP per identificare domande correlate al tuo topic principale.

Il contenuto evergreen è particolarmente importante per i siti piccoli. Investi tempo nella creazione di guide complete e tutorial dettagliati che rimangano rilevanti nel tempo. Un singolo contenuto di alta qualità può portarti traffico per anni se mantenuto aggiornato.

Link building creativo per budget ridotti

La link building per i siti piccoli richiede creatività più che budget. Dimentica l’acquisto di link costosi: punta su strategie sostenibili che creano valore reale.

La tecnica dello “skyscraper content” funziona bene: identifica contenuti popolari nel tuo settore, creane una versione migliore e più completa, poi contatta chi ha linkato l’originale proponendo il tuo come alternativa superiore.

Le digital PR possono essere molto efficaci per i siti piccoli. Crea studi originali utilizzando dati pubblici, conduci sondaggi nella tua nicchia, o produci infografiche interessanti. Anche con dati limitati, un angle unico può attirare l’attenzione di blogger e giornalisti.

La collaborazione con altri siti piccoli della tua nicchia può essere vantaggiosa per tutti. Organizza guest posting reciproci, crea contenuti collaborativi, o partecipa a roundup di esperti. L’importante è che lo scambio sia naturale e apporti valore reale.

Non trascurare le opportunità locali se applicabili. Sponsorizza eventi locali, collabora con associazioni di categoria, partecipa a iniziative community. I link da fonti locali autorevoli possono essere molto preziosi, specialmente per business con componente geografica.

Il broken link building è una tattica sottovalutata: trova link rotti su siti autorevoli del tuo settore e proponi i tuoi contenuti come sostituzione. È una strategia win-win che richiede solo tempo e ricerca accurata.

SEO locale per massimizzare la visibilità geografica

Se il tuo business ha una componente locale, la SEO geografica rappresenta una delle migliori opportunità per i siti piccoli. La concorrenza è spesso meno agguerrita a livello locale, e Google privilegia i risultati rilevanti geograficamente.

Ottimizza completamente la tua scheda Google My Business: informazioni complete e accurate, foto di alta qualità, regolare pubblicazione di post, raccolta attiva di recensioni positive. La scheda GMB è spesso il primo punto di contatto con i potenziali clienti locali.

Crea pagine dedicate per ogni area geografica che servi, ma solo se puoi fornire contenuti unici e di valore per ciascuna. Evita i contenuti duplicati cambiando solo il nome della città: Google penalizza questa pratica.

Le citazioni locali (menzioni del tuo business con nome, indirizzo, telefono) sono fondamentali. Registrati su directory locali rilevanti, assicurati che le informazioni siano consistenti ovunque, e cerca opportunità di essere menzionato su siti locali autorevoli.

Partecipa attivamente alla vita della tua comunità locale e documenta queste attività sul tuo sito. Sponsorizzazioni di eventi, partecipazione a fiere locali, collaborazioni con altre attività possono generare sia link che citazioni preziose.

Technical SEO avanzata per competitive advantage

Anche se sei un sito piccolo, alcuni aspetti di SEO tecnica avanzata possono darti vantaggi significativi. L’implementazione di dati strutturati estesi può far risaltare i tuoi contenuti nelle SERP con rich snippet accattivanti.

I Core Web Vitals sono sempre più importanti per il ranking. Concentrati su Largest Contentful Paint (LCP), First Input Delay (FID), e Cumulative Layout Shift (CLS). Strumenti gratuiti come Lighthouse possono aiutarti a identificare e risolvere problemi specifici.

L’ottimizzazione per la ricerca vocale è un’area emergente dove i siti piccoli possono ancora competere efficacemente. Ottimizza per domande conversazionali e frasi naturali, crea FAQ dettagliate, e punta su featured snippet che vengono spesso utilizzati per le risposte vocali.

La sicurezza del sito (HTTPS) è ormai un requisito base, ma vai oltre: implementa Content Security Policy, mantieni aggiornati CMS e plugin, e considera l’utilizzo di servizi come Cloudflare per protezione aggiuntiva.

Monitoraggio e ottimizzazione continua

Per i siti piccoli, il monitoraggio deve essere efficiente e focalizzato sui KPI che contano davvero. Non perderti in metriche vanity: concentrati su posizionamenti per le tue parole chiave target, traffico organico qualificato, e conversioni.

Google Search Console è il tuo migliore amico: monitora regolarmente impression, click, CTR, e posizione media. Identifica pagine con alte impression ma basso CTR per ottimizzare title e description. Trova query per cui stai rankando ma che non avevi considerato.

Configura alert in Google Analytics per essere notificato di cambiamenti significativi nel traffico. Un calo improvviso può indicare problemi tecnici o penalizzazioni che richiedono intervento immediato.

Tieni traccia dei tuoi competitor diretti con strumenti gratuiti come Google Alerts. Monitora quando pubblicano contenuti nella tua nicchia e analizza la loro strategia per identificare opportunità che potrebbero aver perso.

Strategie di crescita sostenibile

La crescita SEO per i siti piccoli deve essere sostenibile nel lungo termine. Evita tattiche aggressive che potrebbero funzionare nel breve ma danneggiare la tua reputazione con Google.

Sviluppa partnership strategiche con altri siti della tua nicchia. Invece di vedere tutti come competitor, identifica opportunità di collaborazione che possano beneficiare entrambe le parti: contenuti guest reciproci, co-marketing, condivisione di risorse.

Investi nella community building intorno al tuo brand. Un pubblico fedele che condivide naturalmente i tuoi contenuti è più prezioso di qualsiasi tattica SEO. Rispondi ai commenti, partecipa alle discussioni sui social, crea contenuti che risolvono realmente i problemi del tuo pubblico.

La diversificazione del traffico è cruciale per i siti piccoli. Non dipendere solo da Google: sviluppa presenza sui social media rilevanti per la tua nicchia, costruisci una mailing list, considera piattaforme emergenti dove la concorrenza è ancora bassa.

Errori comuni da evitare

I siti piccoli sono particolarmente vulnerabili a certi errori SEO che possono compromettere anni di lavoro. L’over-ottimizzazione è uno dei più comuni: keyword stuffing, anchor text troppo ottimizzati, contenuti scritti per i motori di ricerca invece che per gli utenti.

Non copiare ciecamente le strategie dei grandi siti. Quello che funziona per un e-commerce con milioni di pagine potrebbe essere controproducente per il tuo sito di 50 pagine. Adatta sempre le tattiche alle tue dimensioni e risorse.

Ignorare l’esperienza utente è un errore fatale. Google diventa sempre più bravo a valutare la soddisfazione degli utenti. Un sito tecnicamente perfetto ma con UX terribile non andrà mai lontano nelle SERP.

La mancanza di pazienza porta a decisioni sbagliate. La SEO richiede tempo, specialmente per i siti piccoli. Non cambiare strategia ogni mese: dai tempo alle tue ottimizzazioni di produrre risultati prima di modificare l’approccio.

Il futuro della SEO per siti piccoli

L’evoluzione dell’algoritmo di Google tende a favorire sempre più la qualità sulla quantità, il che è una buona notizia per i siti piccoli disposti a investire nella creazione di contenuti eccellenti.

L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui Google comprende e valuta i contenuti. I siti piccoli possono trarre vantaggio da questa evoluzione creando contenuti che dimostrano reale expertise, authoritativeness, e trustworthiness (E-A-T).

La ricerca semantica e l’entity-based SEO offrono opportunità interessanti per i siti piccoli di essere riconosciuti come autorità su argomenti specifici, anche senza l’autorità di dominio dei grandi portali.

Strumenti gratuiti essenziali

Per i siti piccoli, esistono numerosi strumenti gratuiti che possono sostituire efficacemente soluzioni a pagamento costose. Google Search Console e Google Analytics sono ovviamente essenziali e completamente gratuiti.

Screaming Frog nella versione free (fino a 500 URL) è perfetto per l’audit tecnico di siti piccoli. Google PageSpeed Insights, GTmetrix, e Lighthouse forniscono analisi dettagliate delle performance senza costi.

Per la ricerca di parole chiave, combina Google Keyword Planner, Ubersuggest free, Answer The Public, e l’analisi dei suggerimenti di Google stesso. Per il monitoraggio dei posizionamenti, Google Search Console fornisce dati ufficiali direttamente da Google.

Conclusioni: trasforma le limitazioni in vantaggi

Essere un sito piccolo nel mondo SEO non è una limitazione, ma un’opportunità di essere più agili, specifici, e autentici rispetto ai grandi portali. Le tue dimensioni ridotte ti permettono di sperimentare rapidamente, di rispondere velocemente ai cambiamenti dell’algoritmo, e di creare connessioni genuine con la tua audience.

Il successo SEO per i siti piccoli si basa su tre pilastri: eccellenza tecnica (il tuo sito deve funzionare perfettamente), contenuti di valore superiore (meglio 10 articoli fantastici che 100 mediocri), e costruzione paziente dell’autorevolezza (attraverso link naturali e menzioni autentiche).

Ricorda che ogni grande sito è iniziato come sito piccolo. Amazon, Wikipedia, anche Google stesso hanno iniziato da zero. La differenza tra chi resta piccolo e chi cresce è spesso nell’approccio strategico e nella costanza nell’applicazione delle migliori pratiche SEO.

Inizia implementando le strategie più adatte alla tua situazione attuale, misura i risultati, ottimizza continuamente. Con pazienza, strategia, e contenuti di qualità, anche il sito più piccolo può ottenere visibilità significativa su Google e raggiungere i suoi obiettivi di business.


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Web design & SEO

Web design & SEO: best practice per migliorare la visibilità online

Il web design moderno non può più essere separato dalla SEO. Un sito bellissimo che non viene trovato dai motori di ricerca è come un negozio in una strada deserta: elegante ma inutile per il business. Allo stesso tempo, un sito ottimizzato per la SEO ma con design scadente allontana i visitatori prima ancora che possano convertire. Questa guida ti mostrerà come creare la perfetta sinergia tra design accattivante e visibilità sui motori di ricerca.

L’evoluzione del rapporto tra design e SEO

Per anni, web design e SEO sono stati considerati due mondi separati, spesso in conflitto tra loro. I designer volevano creatività e innovazione, i SEO specialist puntavano a funzionalità e ottimizzazione. Oggi questa dicotomia è superata: Google premia sempre di più l’esperienza utente, rendendo inscindibili estetica e performance.

L’algoritmo di Google è diventato incredibilmente sofisticato nel valutare la qualità complessiva di un sito web. Non si limita più a contare parole chiave e backlink, ma analizza il comportamento degli utenti: quanto tempo rimangono sul sito, quante pagine visitano, se tornano in futuro. Questi segnali comportamentali sono direttamente influenzati dalla qualità del design e dell’esperienza utente.

La svolta definitiva è arrivata con i Core Web Vitals, metriche che misurano aspetti tecnici che influenzano direttamente l’esperienza utente: velocità di caricamento, interattività, stabilità visuale. Questi fattori sono ora ufficialmente fattori di ranking, rendendo impossibile separare performance tecnica e qualità del design.

Architettura dell’informazione: la base di tutto

Prima di pensare a colori e font, devi progettare una struttura logica che faciliti sia la navigazione degli utenti che la comprensione da parte dei motori di ricerca. L’architettura dell’informazione è il fondamento su cui costruire tutto il resto.

Una buona architettura inizia con un’analisi approfondita delle keyword e delle intenzioni di ricerca del tuo target. Ogni pagina del sito deve avere uno scopo preciso e rispondere a una specifica domanda o bisogno degli utenti. Raggruppa i contenuti in categorie logiche che riflettano il modo in cui le persone cercano informazioni nel tuo settore.

La regola dei tre click è ancora valida: qualsiasi contenuto importante dovrebbe essere raggiungibile in massimo tre click dalla homepage. Questo non solo migliora l’esperienza utente ma aiuta anche i crawler dei motori di ricerca a scoprire e indicizzare tutti i tuoi contenuti.

La struttura URL deve riflettere la gerarchia del sito in modo chiaro e logico. Un URL come “tuosito.com/servizi/consulenza-seo/audit-tecnico” è molto più efficace di “tuosito.com/page123” sia per gli utenti che per i motori di ricerca.

Le breadcrumb non sono solo un elemento di navigation design, ma forniscono contesto prezioso ai motori di ricerca sulla struttura del tuo sito e le relazioni tra le pagine. Implementale sempre quando la struttura del sito lo giustifica.

User Experience e ranking: il nuovo paradigma

Google ha ufficializzato quello che i professionisti sapevano da tempo: l’esperienza utente influenza direttamente il posizionamento nei risultati di ricerca. I Core Web Vitals sono solo la punta dell’iceberg di una valutazione molto più ampia della qualità dell’esperienza offerta.

Il tempo di permanenza sulla pagina (dwell time) è un segnale importante che Google utilizza per valutare la qualità del contenuto. Un design che facilita la lettura, con spaziature adeguate, font leggibili e contrasti appropriati, mantiene gli utenti più a lungo sulla pagina, inviando segnali positivi ai motori di ricerca.

Il bounce rate, ovvero la percentuale di utenti che abbandonano il sito dopo aver visitato una sola pagina, è direttamente influenzato dal design. Un design confuso, lento o non responsive spinge gli utenti ad abbandonare rapidamente, danneggiando il posizionamento SEO.

La navigazione interna deve essere progettata per guidare gli utenti attraverso un percorso logico che li porti ad approfondire la loro visita. Link interni ben posizionati, call-to-action chiare e suggerimenti di contenuti correlati non solo migliorano l’engagement ma distribuiscono il “link juice” attraverso il sito, beneficiando la SEO.

L’accessibilità non è solo una questione etica ma anche SEO. Molte best practice di accessibilità coincidono con quelle per l’ottimizzazione: testi alternativi per le immagini, struttura heading logica, contrasti adeguati. Un sito accessibile è più facilmente comprensibile anche dai crawler dei motori di ricerca.

Design responsive e mobile-first indexing

Da quando Google ha implementato il mobile-first indexing, la versione mobile del tuo sito è diventata quella principale per l’indicizzazione. Questo significa che il design responsive non è più un “nice-to-have” ma un requisito fondamentale per la visibilità online.

Il design responsive va oltre il semplice adattamento delle dimensioni. Devi pensare a come gli utenti interagiscono diversamente con il contenuto su dispositivi diversi. Su mobile, le dita sono meno precise del mouse, quindi bottoni e link devono essere più grandi e ben spaziati. I testi devono rimanere leggibili senza zoom, e la navigazione deve essere semplificata.

La velocità di caricamento su mobile è particolarmente critica. Le connessioni mobili sono spesso più lente e instabili, quindi ogni elemento del design deve essere ottimizzato per la performance. Immagini troppo pesanti, animazioni complesse o troppi script possono rendere il sito inutilizzabile su mobile, danneggiando sia l’esperienza utente che il ranking.

I menu di navigazione mobile richiedono particolare attenzione. Il classico menu hamburger può nascondere opzioni importanti, quindi considera soluzioni alternative come menu sticky o navigazione a schede per le sezioni più importanti.

Testa sempre il tuo design su dispositivi reali, non solo su simulatori. Le differenze tra browser mobile, dimensioni dello schermo e capacità di processing possono influenzare significativamente l’esperienza utente finale.

Ottimizzazione delle immagini per SEO e performance

Le immagini rappresentano spesso la maggior parte del peso di una pagina web, ma sono anche un’opportunità importante per la SEO se gestite correttamente. L’ottimizzazione delle immagini richiede un equilibrio tra qualità visiva e performance tecnica.

Il formato delle immagini fa una grande differenza per la performance. WebP offre compressione superiore mantenendo qualità elevata, ma verifica sempre la compatibilità con i browser del tuo target. Per immagini con molti dettagli fotografici usa JPEG, per grafici e immagini con pochi colori preferisci PNG, per icone e loghi semplici considera SVG.

I testi alternativi (alt text) sono fondamentali sia per l’accessibilità che per la SEO. Descrivi accuratamente il contenuto dell’immagine in modo naturale, includendo parole chiave pertinenti quando appropriato, ma evita il keyword stuffing. Un buon alt text aiuta i non vedenti a comprendere il contenuto e fornisce contesto ai motori di ricerca.

Il lazy loading delle immagini migliora significativamente i tempi di caricamento iniziale, caricando le immagini solo quando stanno per entrare nel viewport dell’utente. Implementalo sempre, ma assicurati che le immagini above-the-fold si carichino immediatamente.

Le dimensioni responsive delle immagini evitano di caricare immagini sovradimensionate su dispositivi piccoli. Usa gli attributi srcset e sizes per fornire versioni ottimizzate per ogni dispositivo, riducendo il consumo di banda e migliorando la velocità.

I nomi dei file immagine dovrebbero essere descrittivi e includere parole chiave pertinenti. “consulenza-seo-aziende-milano.jpg” è molto meglio di “IMG_1234.jpg” sia per l’organizzazione che per la SEO.

Velocità di caricamento: imperativo per SEO e UX

La velocità è diventata un fattore di ranking critico, specialmente su mobile. Un sito lento non solo frustra gli utenti ma viene penalizzato dai motori di ricerca. L’ottimizzazione della velocità richiede attenzione sia agli aspetti tecnici che di design.

La scelta dell’hosting è fondamentale. Un server lento può vanificare tutte le altre ottimizzazioni. Investi in hosting di qualità con server veloci, CDN integrato e supporto per tecnologie moderne come HTTP/2 e compressione Gzip.

Il codice CSS e JavaScript deve essere ottimizzato e minificato. Rimuovi codice inutilizzato, combina file multipli quando possibile, e carica script non critici in modo asincrono. Il CSS critico dovrebbe essere inline nell’head della pagina per evitare blocking del rendering.

Le web font possono rallentare significativamente il caricamento. Usa font system quando possibile, limita il numero di varianti caricate, e implementa il preloading per font critici. Considera font-display: swap per mostrare testo con font di fallback durante il caricamento.

L’ottimizzazione del database è spesso trascurata ma cruciale per siti dinamici. Query lente, tabelle non ottimizzate e plugin pesanti possono rallentare drasticamente il backend. Monitora regolarmente le performance del database e ottimizza query problematiche.

Il caching è essenziale per siti con contenuti dinamici. Implementa caching a più livelli: browser, CDN, server. Configura appropriate cache headers per contenuti statici e dinamici, permettendo ai browser di riutilizzare risorse già scaricate.

Struttura HTML semantica per SEO

Il codice HTML semantico non solo rende il sito più accessibile ma fornisce informazioni preziose ai motori di ricerca sulla struttura e il significato del contenuto. L’uso corretto dei tag HTML5 semantici migliora la comprensione del contenuto da parte dei crawler.

La gerarchia dei heading (H1, H2, H3, etc.) deve riflettere la struttura logica del contenuto. Ogni pagina dovrebbe avere un solo H1 che riassume l’argomento principale, seguito da H2 per le sezioni principali e H3 per sottosezioni. Questa struttura aiuta sia i lettori che i motori di ricerca a comprendere l’organizzazione del contenuto.

I tag semantici HTML5 come article, section, aside, nav, header, footer forniscono contesto strutturale prezioso. Un article contiene contenuto indipendente, section raggruppa contenuti correlati, aside per contenuti supplementari, nav per la navigazione. Questo markup aiuta i motori di ricerca a comprendere meglio il ruolo di ogni parte della pagina.

I microdati e schema markup aggiungono significato semantico specifico al contenuto. Implementa schema appropriati per il tuo tipo di business: LocalBusiness per attività locali, Article per contenuti editoriali, Product per e-commerce, FAQ per pagine di domande frequenti. Questi dati strutturati possono generare rich snippet nelle SERP, migliorando visibilità e click-through rate.

La validazione del codice HTML dovrebbe essere standard. Codice invalido può causare problemi di rendering e indicizzazione. Usa validator ufficiali per verificare che il markup sia corretto e segua gli standard web.

Navigazione e link interni strategici

La navigazione del sito deve essere progettata sia per gli utenti che per i crawler dei motori di ricerca. Una struttura di navigazione ben progettata distribuisce authority attraverso il sito e guida utenti e bot verso i contenuti più importanti.

Il menu principale dovrebbe includere le sezioni più importanti del sito, organizzate in modo logico e utilizzando anchor text descrittivi. Evita termini generici come “servizi” o “prodotti”: sii specifico e usa parole chiave pertinenti.

I link interni sono uno strumento potentissimo per la SEO che spesso viene sottoutilizzato. Collega contenuti correlati utilizzando anchor text descrittivi e naturali. Non limitarti ai classici “leggi anche” o “approfondisci”: integra link contestuali all’interno del testo che forniscano valore aggiunto al lettore.

La navigazione contestuale, come breadcrumb e menu di sezione, aiuta gli utenti a orientarsi e fornisce segnali chiari ai motori di ricerca sulla struttura del sito. Le breadcrumb sono particolarmente utili per siti con strutture profonde e possono apparire nei risultati di ricerca.

I footer link possono essere utili per SEO se usati strategicamente. Includi link a pagine importanti che potrebbero non essere facilmente raggiungibili dalla navigazione principale, ma evita footer sovraccarichi che sembrano spam.

Le pagine orfane, ovvero pagine non linkate da nessun’altra parte del sito, sono problematiche per SEO. Assicurati che ogni pagina importante sia raggiungibile attraverso link interni, preferibilmente da pagine con authority elevata.

Content design per engagement e SEO

Il design del contenuto deve facilitare la lettura e l’engagement, fattori che influenzano direttamente i segnali comportamentali valutati da Google. La presentazione del contenuto è importante quanto il contenuto stesso.

La scannerizzabilità è cruciale per contenuti web. Gli utenti raramente leggono parola per parola: scorrono rapidamente cercando informazioni rilevanti. Usa heading, bullet point, paragrafi brevi, grassetti e corsivi per facilitare la scansione rapida.

Le call-to-action devono essere ben integrate nel design senza essere invasive. Posizionale strategicamente in punti naturali del flusso di lettura, usa colori che le facciano risaltare senza essere aggressive, e usa testi specifici che comunichino chiaramente il valore dell’azione.

I contenuti multimediali arricchiscono l’esperienza e possono migliorare l’engagement. Video, infografiche, immagini, grafici non solo rendono il contenuto più interessante ma possono aumentare il tempo di permanenza sulla pagina. Assicurati che siano ottimizzati per la velocità e l’accessibilità.

La lunghezza del contenuto deve essere appropriata per l’argomento e l’intenzione di ricerca. Contenuti troppo brevi potrebbero non fornire valore sufficiente, contenuti troppo lunghi potrebbero scoraggiare la lettura. Trova il giusto equilibrio basandoti sull’analisi dei competitor e sul comportamento del tuo pubblico.

L’organizzazione visiva del contenuto attraverso whitespace, margini e spaziature migliora la leggibilità. Un design troppo compresso affatica gli occhi e scoraggia la lettura, mentre troppo spazio può far sembrare il contenuto dispersivo.

Schema markup e dati strutturati

I dati strutturati sono codice che aiuti i motori di ricerca a comprendere meglio il contenuto delle tue pagine. Implementati correttamente, possono generare rich snippet che migliorano la visibilità nelle SERP e aumentano il click-through rate.

I markup più comuni e utili includono Organization per informazioni aziendali di base, LocalBusiness per attività con presenza fisica, Article per contenuti editoriali, FAQ per pagine di domande frequenti, HowTo per guide e tutorial, Product e Review per e-commerce.

L’implementazione può avvenire tramite JSON-LD (raccomandato da Google), Microdata, o RDFa. JSON-LD è generalmente preferibile perché non interferisce con il design della pagina ed è più facile da gestire e aggiornare.

La validazione dei dati strutturati è essenziale. Usa il Rich Results Test di Google per verificare che il markup sia corretto e possa generare rich snippet. Errori nel markup possono impedire la corretta interpretazione del contenuto.

Non tutti i markup generano automaticamente rich snippet: Google decide discrezionalmente quando mostrarli. Tuttavia, anche quando non generano snippet visibili, i dati strutturati aiutano Google a comprendere meglio il contenuto, potenzialmente migliorando il ranking.

Mantieni aggiornati i dati strutturati quando modifichi il contenuto. Markup obsoleto o incorretto può confondere i motori di ricerca e potenzialmente danneggiare il posizionamento.

Testing e ottimizzazione continua

L’ottimizzazione del design per SEO non è un’attività una tantum ma un processo continuo di test, misurazione e miglioramento. Gli strumenti di analisi forniscono insight preziosi per identificare aree di miglioramento.

Google Analytics fornisce dati comportamentali cruciali: pagine con bounce rate elevato potrebbero avere problemi di design o contenuto, pagine con bassa durata media potrebbero non coinvolgere sufficientemente gli utenti. Analizza questi dati regolarmente per identificare pattern problematici.

Google Search Console rivela come Google vede il tuo sito: errori di crawling, problemi di indicizzazione, performance nei risultati di ricerca. Monitora regolarmente i rapporti sui Core Web Vitals e risolvi immediatamente problemi tecnici segnalati.

L’A/B testing di elementi di design può rivelare ottimizzazioni inaspettate. Testa diversi posizionamenti di call-to-action, layout di pagina, colori di bottoni. Anche piccole modifiche possono avere impatti significativi su engagement e conversioni.

I test di usabilità con utenti reali forniscono insight che i dati quantitativi non possono rivelare. Osserva come gli utenti navigano il sito, dove incontrano difficoltà, cosa li confonde. Questi insight possono guidare ottimizzazioni di design che migliorano sia UX che SEO.

Il monitoraggio della velocità deve essere continuo. Le performance possono degradare nel tempo a causa di nuovi contenuti, plugin, modifiche al server. Usa strumenti come PageSpeed Insights, GTmetrix, WebPageTest per monitoraggio regolare.

Errori comuni da evitare

Alcuni errori nell’integrazione di design e SEO sono particolarmente comuni e dannosi. Riconoscerli può risparmiarti problemi significativi.

L’over-design può danneggiare le performance: animazioni eccessive, effetti grafici pesanti, font exotic troppo pesanti. La bellezza non deve venire a spese della funzionalità e della velocità.

I contenuti in immagini non sono leggibili dai motori di ricerca. Testi importanti, menu di navigazione, call-to-action dovrebbero essere in HTML testuale, non embedded in immagini.

La navigazione JavaScript-only può essere problematica per SEO se non implementata correttamente. Assicurati che la navigazione principale sia accessibile anche senza JavaScript, o implementa appropriate tecniche di progressive enhancement.

I pop-up invasivi possono danneggiare sia l’esperienza utente che la SEO. Google penalizza pop-up che interferiscono con l’accesso al contenuto, specialmente su mobile. Se usi pop-up, implementali rispettando le linee guida di Google.

Il contenuto duplicato può confondere i motori di ricerca su quale versione indicizzare. Assicurati che ogni pagina abbia contenuto unico e appropriato canonical tag per gestire eventuali duplicazioni tecniche.

Future trends: design e SEO in evoluzione

Il panorama del web design e SEO continua ad evolversi rapidamente. Anticipare le tendenze future può dare vantaggi competitivi significativi.

L’intelligenza artificiale sta trasformando sia il design che la SEO. AI-powered design tools permettono personalizzazione dinamica dell’esperienza utente, mentre gli algoritmi di Google diventano sempre più sofisticati nel valutare la qualità dell’esperienza.

Il voice search richiede ottimizzazioni specifiche: contenuti che rispondano a domande conversazionali, featured snippet optimization, markup per FAQ e HowTo. Il design deve considerare come il contenuto può essere consumato attraverso assistenti vocali.

La ricerca visuale è in crescita: ottimizzazione delle immagini per Pinterest Lens, Google Lens, Amazon Visual Search. Il design deve considerare come gli elementi visivi possono essere scoperti attraverso ricerca per immagini.

Il web 3.0 e le tecnologie emergenti stanno creando nuove opportunità e sfide. Realtà aumentata, realtà virtuale, blockchain potrebbero influenzare significativamente come progettiamo e ottimizziamo i siti web.

Strumenti essenziali per design SEO-friendly

Gli strumenti giusti possono semplificare significativamente l’integrazione di design e SEO. Ecco una selezione di tool essenziali per diversi aspetti del processo.

Per l’analisi delle performance: Google PageSpeed Insights per valutazioni ufficiali, GTmetrix per analisi dettagliate, WebPageTest per test avanzati, Lighthouse per audit completi.

Per il testing mobile: Google Mobile-Friendly Test, BrowserStack per test su dispositivi reali, Chrome DevTools per simulazione responsive.

Per l’ottimizzazione delle immagini: TinyPNG per compressione, Squoosh per conversioni di formato, ImageOptim per ottimizzazione batch.

Per l’analisi SEO tecnica: Screaming Frog per crawling del sito, Google Search Console per dati ufficiali, Ahrefs o SEMrush per analisi competitive.

Per la validazione del codice: W3C Markup Validator, Google Rich Results Test per dati strutturati, Wave per accessibilità.

Conclusioni: l’armonia perfetta tra forma e funzione

Il successo online moderno richiede la perfetta integrazione tra design accattivante e ottimizzazione per i motori di ricerca. Non si tratta più di scegliere tra bellezza e funzionalità, ma di creare siti che eccellano in entrambi gli aspetti.

Un design SEO-friendly inizia dalla strategia: comprensione del target, analisi delle keyword, pianificazione dell’architettura dell’informazione. Continua con l’implementazione tecnica: codice pulito, performance ottimizzate, struttura logica. Si completa con l’ottimizzazione continua basata su dati reali e feedback degli utenti.

La chiave del successo è mantenere sempre al centro l’utente finale. Google premia i siti che forniscono la migliore esperienza possibile agli utenti, quindi ogni decisione di design dovrebbe essere valutata attraverso questa lente: migliora l’esperienza dell’utente? Facilita il raggiungimento dei suoi obiettivi? Fornisce valore reale?

Il futuro appartiene ai siti che riusciranno a combinare creatività visiva, eccellenza tecnica e strategia SEO in un’esperienza cohesiva e coinvolgente. Non si tratta di compromessi ma di sinergie: quando design e SEO lavorano insieme, il risultato è superiore alla somma delle parti.

Investi tempo e risorse nell’integrazione di questi aspetti fin dalle prime fasi di progettazione. È molto più costoso e complesso ottimizzare retroattivamente un sito già costruito che progettarlo correttamente dall’inizio. Il web design SEO-friendly non è un costo ma un investimento che continuerà a generare valore nel tempo, portando più traffico qualificato e migliori conversioni.


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SEO e intelligenza artificiale

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Come cambia la SEO con l’avvento dell’intelligenza artificiale

Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (IA) ha rivoluzionato molti settori e la SEO non fa eccezione.

Con l’evoluzione degli algoritmi e l’introduzione di strumenti basati su machine learning e modelli linguistici avanzati, le regole del gioco sono cambiate, ma cosa significa questo per chi si occupa di posizionamento sui motori di ricerca? Scopriamolo insieme.

L’IA nei motori di ricerca

Google, Bing e altri motori di ricerca utilizzano da tempo l’intelligenza artificiale per migliorare la comprensione delle query e dei contenuti. Con algoritmi come RankBrain e BERT, Google è in grado di interpretare meglio l’intento di ricerca degli utenti, andando oltre le semplici corrispondenze di parole chiave.

Cosa cambia:

  • Focus sull’intento: non basta più inserire parole chiave nel testo; è fondamentale rispondere in modo preciso e utile alle reali domande degli utenti.
  • Contenuti semantici: i motori di ricerca comprendono sempre meglio il significato delle frasi, premiando i contenuti che usano un linguaggio naturale e coerente.
  • Meno SEO tecnica, più valore reale: se prima l’ottimizzazione on-page e le keyword density dominavano, ora conta di più la qualità e la rilevanza del contenuto.

Strumenti SEO potenziati dall’IA

Anche chi lavora in ambito SEO ha oggi a disposizione strumenti sempre più avanzati, basati sull’intelligenza artificiale. Questi strumenti aiutano a:

  • Analizzare i contenuti dei concorrenti e trovare opportunità strategiche.
  • Generare idee per articoli ottimizzati.
  • Automatizzare la scrittura di meta tag, title e descrizioni.
  • Monitorare in tempo reale l’andamento delle SERP e adattare la strategia in base agli aggiornamenti dell’algoritmo.

Contenuti generati con l’IA, opportunità o rischio?

Uno degli usi più discussi dell’intelligenza artificiale è la generazione automatica di contenuti. Strumenti come ChatGPT, Jasper o Writesonic permettono di creare articoli in pochi secondi. Ma Google penalizza i contenuti generati dall’IA?

La risposta è: dipende. Google non vieta l’uso dell’IA, ma premia i contenuti utili, originali e pensati per gli utenti. Se l’IA viene usata come supporto, per velocizzare i processi e ispirare, è un’ottima risorsa. Ma se viene usata per produrre testi superficiali e duplicati, il rischio di penalizzazioni è concreto.

SEO e IA: verso una strategia ibrida

Il futuro della SEO sarà sempre più un ibrido tra creatività umana e supporto tecnologico. L’intelligenza artificiale non sostituisce l’esperienza, la strategia e la capacità di comunicare in modo autentico, ma può diventare un alleato potente per chi sa usarla con intelligenza.

In sintesi

  • L’IA sposta il focus della SEO dalla tecnica alla qualità dei contenuti.
  • I motori di ricerca premiano la pertinenza e la soddisfazione dell’utente.
  • I professionisti SEO possono (e devono) usare strumenti di IA per essere più efficienti e strategici.

La chiave è non dimenticare che al centro di tutto c’è sempre l’utente, e l’obiettivo della SEO, anche nell’era dell’intelligenza artificiale, resta lo stesso, rispondere alle domande delle persone con contenuti utili, autorevoli e rilevanti.

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Search Engine Optimization (SEO)

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Search Engine Optimization (SEO): Cos’è e Come Migliorare la Visibilità del Tuo Sito Web

Nel mondo digitale di oggi, la Search Engine Optimization (SEO) è uno strumento essenziale per ogni azienda o professionista che desidera ottenere visibilità online. Grazie alla SEO, è possibile posizionare il proprio sito web tra i primi risultati dei motori di ricerca, attirando traffico qualificato e incrementando le opportunità di business. Ma cos’è esattamente la SEO e come puoi implementarla efficacemente? Scopriamolo insieme.

Cos’è la Search Engine Optimization (SEO)?
La Search Engine Optimization, abbreviata come SEO, è l’insieme di strategie e tecniche volte a ottimizzare un sito web per i motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo. Lo scopo principale della SEO è migliorare il posizionamento del sito nei risultati organici (non a pagamento), aumentando così la sua visibilità.

I motori di ricerca utilizzano complessi algoritmi per determinare quali siti mostrare in cima alle SERP (Search Engine Results Pages). La SEO si concentra sull’adeguamento del sito a questi algoritmi attraverso vari accorgimenti, suddivisi in tre categorie principali:

SEO On-Page: Ottimizzazione dei contenuti e della struttura interna del sito.
SEO Off-Page: Tecniche esterne al sito, come la costruzione di backlink di qualità.
SEO Tecnica: Miglioramento degli aspetti tecnici del sito, come la velocità di caricamento e l’ottimizzazione per dispositivi mobili.

Perché la SEO è Importante per il Tuo Business?

Aumento della visibilità: La SEO ti consente di essere trovato più facilmente dai tuoi potenziali clienti.
Traffico qualificato: Gli utenti che arrivano al tuo sito tramite ricerca organica sono spesso più propensi a convertire.
Costo-efficacia: Diversamente dalle campagne pubblicitarie a pagamento, la SEO porta risultati a lungo termine con investimenti relativamente contenuti.

Strategie Efficaci per Migliorare la Tua SEO

1. Ricerca delle Parole Chiave
Individua le parole chiave più rilevanti per il tuo settore utilizzando strumenti come Google Keyword Planner o Ubersuggest. Punta su parole con un buon equilibrio tra volume di ricerca e competitività.

2. Creazione di Contenuti di Qualità
I contenuti sono il cuore della SEO. Scrivi articoli utili, informativi e pertinenti, che rispondano alle domande degli utenti. Includi le parole chiave in modo naturale nei titoli, sottotitoli e corpo del testo.

3. Ottimizzazione On-Page
Usa titoli accattivanti (tag H1) e sottotitoli gerarchici (H2, H3).
Ottimizza i meta tag: il meta title e la meta description devono contenere le parole chiave principali.
Inserisci immagini di qualità, riducendo il peso dei file e aggiungendo testi alternativi (alt text).

4. Costruzione di Backlink
Collabora con altri siti autorevoli per ottenere link che puntano al tuo sito. I backlink sono uno dei fattori di ranking più importanti per Google.

5. Miglioramenti Tecnici
Verifica che il tuo sito sia mobile-friendly.
Riduci i tempi di caricamento delle pagine.
Utilizza un certificato SSL per garantire la sicurezza dei dati.

Investire nella Search Engine Optimization (SEO) è fondamentale per migliorare la visibilità del tuo sito web e raggiungere un pubblico più ampio. Seguendo le strategie descritte in questo articolo, potrai iniziare a scalare le classifiche dei motori di ricerca e ottenere risultati concreti per il tuo business.

Se hai bisogno di supporto per ottimizzare il tuo sito, contattaci! Siamo qui per aiutarti a trasformare la tua presenza online in un successo duraturo.

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Chiamaci o scrivici, saremo lieti di fornirti un preventivo per la SEO del tuo sito web!

Servizio di Copywriting

Servizi di copywriting

Eleva la tua comunicazione con il nostro servizio di copywriting professionale!

Sei pronto a trasformare le tue parole in un potente strumento di persuasione? Il nostro servizio di copywriting è qui per aiutarti a raggiungere nuove vette di comunicazione efficace. Scopri come possiamo migliorare la tua presenza online e offline con testi coinvolgenti e convincenti.

I Vantaggi del Nostro Servizio di Copywriting

  1. Messaggi Chiari e Coinvolgenti: I nostri copywriter esperti traducono le tue idee in parole che catturano l’attenzione e spingono all’azione. Dalla tua home page al tuo blog aziendale, garantiamo che ogni parola conti.
  2. Ottimizzazione SEO: Non solo scriviamo testi coinvolgenti, ma li ottimizziamo anche per i motori di ricerca. Aumenta la tua visibilità online e attira nuovi clienti grazie a contenuti ben strutturati e ricchi di parole chiave.
  3. Consistenza di Brand: Il nostro team lavora a stretto contatto con te per comprendere la tua voce e il tuo stile. Manteniamo una coerenza di brand in tutti i tuoi materiali, dai social media alle e-mail di marketing.
  4. Conversioni Migliorate: Le parole hanno il potere di convertire i visitatori in clienti. Con il nostro servizio di copywriting, trasformeremo i tuoi lettori in acquirenti fedeli.

Punti di Forza del Nostro Team

  1. Esperienza: I nostri copywriter hanno anni di esperienza nel settore. Sanno come catturare l’essenza del tuo brand e trasmetterla in modo efficace.
  2. Ricerca Approfondita: Prima di scrivere una sola parola, eseguiamo una ricerca approfondita sul tuo settore, concorrenti e pubblico di riferimento. Questo ci consente di creare contenuti mirati e pertinenti.
  3. Creatività: Ogni progetto è un’opportunità per esprimere la nostra creatività. Non ci limitiamo a copiare e incollare, ma creiamo testi originali e coinvolgenti.

Processo di Assunzione

  1. Consultazione Iniziale: Iniziamo con una chiamata o una riunione per comprendere le tue esigenze e obiettivi. Cosa vuoi comunicare? Chi è il tuo pubblico? Quali sono i tuoi punti di forza?
  2. Analisi e Ricerca: Il nostro team esegue un’analisi approfondita e raccoglie informazioni chiave. Questo passaggio è fondamentale per creare contenuti personalizzati.
  3. Creazione del Contenuto: I nostri copywriter si mettono al lavoro, creando testi coinvolgenti e ottimizzati.
  4. Revisione e Approvazione: Ti invieremo il nostro lavoro per la tua revisione. Se necessario, apportiamo modifiche fino a quando sei completamente soddisfatto.
  5. Consegna: Riceverai il contenuto pronto per essere utilizzato sui tuoi canali di comunicazione.

Agisci Ora!

Non perdere l’opportunità di migliorare la tua comunicazione. Contattaci oggi stesso per richiedere il nostro servizio di copywriting. Insieme, trasformeremo le tue parole in risultati tangibili.

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Massimizza il Tuo Impatto Online con Contenuti Digitali SEO Ottimizzati

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Se vuoi distinguerti nel mondo digitale e catturare l'attenzione del tuo pubblico target, la chiave è investire in contenuti digitali SEO ottimizzati.

Che tu stia cercando di aumentare il traffico sul tuo sito web, generare lead qualificati o aumentare le conversioni, i contenuti ben ottimizzati possono fare la differenza.

1. Landing Page Coinvolgenti: Le landing page sono la porta di accesso al tuo mondo digitale. Le nostre abilità nella creazione di contenuti SEO ottimizzati garantiscono che ogni parola sulla tua landing page sia progettata per attirare e coinvolgere i visitatori, aumentando così le probabilità di conversione.

2. Blog Informativi e Coinvolgenti: Un blog è uno strumento potente per costruire fiducia, autorità e visibilità online. Con i nostri servizi di creazione di contenuti SEO ottimizzati, possiamo aiutarti a sviluppare una strategia di blogging che attiri il tuo pubblico ideale, posizionandoti come un’importante risorsa nel tuo settore.

3. Social Media: Contenuti che Incantano: I social media sono una vetrina per il tuo brand e i tuoi prodotti. I nostri contenuti SEO ottimizzati per i social media ti aiuteranno a catturare l’attenzione del tuo pubblico, aumentando l’engagement e amplificando la tua presenza online.

4. E-book, Infografiche e altro ancora: Dalla creazione di e-book informativi alle infografiche coinvolgenti, offriamo una vasta gamma di servizi per creare contenuti digitali che si distinguono. Ogni pezzo è progettato con cura per fornire valore aggiunto al tuo pubblico e migliorare la tua visibilità online.

5. Monitoraggio e Ottimizzazione Continua: Il lavoro non finisce con la pubblicazione del contenuto. Monitoriamo costantemente le prestazioni dei tuoi contenuti e apportiamo aggiustamenti in tempo reale per massimizzare i risultati.

Non perdere l’opportunità di distinguerti online. Investi nei contenuti digitali SEO ottimizzati e porta il tuo brand al livello successivo. Contattaci oggi stesso per scoprire come possiamo aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di marketing online!

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Presenza online

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Come creare una presenza online solida per la mia azienda?

Creare una presenza online solida per la tua azienda è importante per raggiungere e coinvolgere i potenziali clienti online.

Ecco alcuni passi che puoi seguire per creare una presenza online efficace per la tua azienda:

1. Creare un sito web: Il sito web è la base della presenza online della tua azienda. Assicurati di creare un sito web ben strutturato, facile da navigare e con un design accattivante.

2. Utilizzare i social media: I social media sono un ottimo modo per raggiungere i potenziali clienti online. Scegli i social media più appropriati per la tua attività e crea profili aziendali per pubblicare contenuti interessanti e coinvolgenti.

3. Creare contenuti di qualità: Creare contenuti di qualità, come blog post, video e infografiche, può aiutare a posizionarti come esperto del tuo settore e a coinvolgere i potenziali clienti.

4. Implementare una strategia SEO: Utilizza le tecniche di SEO (Search Engine Optimization) per migliorare la visibilità del tuo sito web sui motori di ricerca. Ciò include l’uso di parole chiave pertinenti, la creazione di contenuti di qualità e l’ottimizzazione del sito web per le prestazioni.

5. Offrire un’esperienza utente di qualità: Assicurati che il tuo sito web sia facile da navigare e che offra un’esperienza utente di qualità. Ciò include la velocità di caricamento del sito, la facilità di navigazione e la compatibilità con dispositivi mobili.

6. Utilizzare la pubblicità online: Utilizza la pubblicità online, come Google AdWords e la pubblicità sui social media, per raggiungere i potenziali clienti online e aumentare la visibilità della tua attività.

Seguendo questi passi, puoi creare una presenza online solida per la tua azienda e raggiungere i potenziali clienti in modo efficace. Ricorda che la presenza online richiede tempo e sforzo costante per essere efficace, quindi assicurati di dedicare le risorse necessarie per ottenere i risultati desiderati.

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Servizi di Copywriting

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Offriamo servizi di copywriting personalizzati per aumentare le vendite e migliorare la visibilità del tuo brand attraverso testi persuasivi, ottimizzati per i motori di ricerca e sca.

Il copywriting è un’arte che consiste nella scrittura di testi persuasivi per la vendita di prodotti o servizi. Con la giusta combinazione di parole e tono, possiamo aiutare la tua azienda a raggiungere i propri obiettivi di vendita e aumentare la visibilità del tuo brand.

Offriamo servizi di copywriting personalizzati per soddisfare le esigenze specifiche del tuo business. Siamo esperti nella creazione di testi per siti web, email marketing, annunci pubblicitari, social media e molto altro ancora.

I nostri copywriter sono professionisti esperti nell’arte della persuasione e possono aiutarti a raggiungere il tuo pubblico in modo efficace. Ti garantiamo che i nostri testi saranno scritti in modo professionale, accattivante e persuasivo per aumentare le possibilità di conversione.

Alcuni vantaggi che si ottengono:

  1. Testi persuasivi: i copywriter sono esperti nell’arte della persuasione e sanno come utilizzare le parole per convincere i lettori ad acquistare un prodotto o servizio.
  2. Aumento delle vendite: i testi scritti da un copywriter hanno maggiori possibilità di convertire i lettori in clienti, aumentando così le vendite della tua azienda.
  3. Miglioramento della visibilità del brand: i copywriter possono aiutare a creare un’immagine coerente e professionale per il tuo brand, aumentando la sua visibilità e riconoscibilità.
  4. Ottimizzazione per i motori di ricerca: i copywriter sono esperti di SEO e possono ottimizzare i testi per i motori di ricerca in modo che il tuo sito web venga visualizzato più in alto nei risultati di ricerca.
  5. Adattabilità: i copywriter possono scrivere testi per diversi canali, come siti web, email marketing, annunci pubblicitari e social media, adattando il tono e la scrittura per ogni piattaforma.
  6. Professionalità e competenza: i copywriter sono professionisti esperti nella scrittura e possono garantire che i testi siano scritti in modo professionale, accattivante e persuasivo.

I prezzi per i servizi di copywriting possono variare a seconda del progetto e delle esigenze specifiche. In generale, i prezzi partono da 20 euro per un post per blog di 300/400 parole.

Il nostro obiettivo è aiutare la tua azienda a crescere e prosperare, quindi non esitare a contattarci per discutere come possiamo aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di vendita. Insieme possiamo creare una campagna di copywriting vincente per la tua azienda.

Il nostro consiglio

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Mobile vs desktop: dati traffico web

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Mobile vs desktop: Da dove si naviga di più nel 2021?

L’avvento sul mercato di smartphone e tablet ha sicuramente cambiato il modo in cui si naviga sul web.

Quali sono dunque i dispositivi più usati per navigare e cercare informazioni in internet nel mondo nel 2021?

Secondo l’indagine effettuata dallo Statista i dispositivi mobili rappresentano circa la metà del traffico web in tutto il mondo. Nel primo trimestre del 2021, i dispositivi mobili (esclusi i tablet) hanno generato il 54,8 percento del traffico Web, attestandosi costantemente intorno al 50 percento dall’inizio del 2017. 

Mobile vs desktop in Italia

Se ci si affaccia sul panorama italiano lo scontro tra traffico internet mobile e desktop cambia ma non in modo drastico.

Nel giugno 2021 il traffico web è stato generato nel 49.92% da smartphone, nel 47.12% da desktop e nel 2.97% da tablet.  (Fonte https://gs.statcounter.com)

L’utilizzo del mobile

Altri dati sull’utilizzo sempre più marcato del mobile rispetto al desktop ci giungono da uno studio del Politecnico di Milano:

  • In Italia il 41% degli utenti sono mobile only.
  • Il traffico dati mobile è aumentato del 56% rispetto al 2019 (+49.5% la crescita del traffico dati da fisso).
  • Gli italiani trascorrono l’83% del tempo online su smartphone e tablet.
  • 77 ore al mese passate su internet da dispositivo mobile.

Mobile vs Desktop: Mobile first index

La crescita esponenziale del traffico web mobile avvenuto nell’ultima decade ha influenzato in modo significativo il modo in cui aziende e esperti digitali operano su internet.

L’importanza di queste analisi ha permesso di capire e ottimizzare le nostre esigenze  soprattutto quando si naviga da dispositivi mobili.

Non solo:  da settembre 2020 il crawling per Google è esclusivamente mobile first. Significa che tutti i nuovi siti web saranno indicizzati da Google utilizzando la logica del mobile first index.

Cosa significa? significa che Google eseguirà la scansione e l’indicizzazione della versione mobile di ogni sito web come fonte principale di contenuti e fattore di ranking per il tuo sito. In precedenza, Google procedeva alla scansione basandosi principalmente sulla versione desktop.

Il tuo sito è ottimizzato per mobile? Contattaci

Il nostro consiglio

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Copywriting scrivere per vendere

servizi di copywriting

Cos’è il Copywriting?

Il copywriting è il lavoro di scrivere articoli e testi pubblicitari nell’ambito del marketing e del digital marketing. Il copywriting ha lo scopo di attrarre l’attenzione di un pubblico target  per ottenere una vendita, generare lead o aumentare la visibilità di un dato brand.

Dove si lavora e quanto si guadagna come copywriter nel mondo del digital marketing?

Nel mondo digitale le opportunità per trovare un lavoro come copywriter sono molte:

1- Scrivere annunci pubblicitari per varie piattaforme online.

2- Produrre schede tecniche dei prodotti su siti di ecommerce.

3- Fare testi per newsletter e attività di email marketing.

4- Scrivere le call to action per generare lead.

5- Produrre testi per i banner pubblicitari.

6- Produrre landing page.

Lo stipendio medio per un copywriter in Italia si aggira sui 1700 euro netti al mese. Diventando dei professionisti nel copywriting però, si può arrivare anche fino a 3450 euro netti al mese.

Quali sono le principali tecniche per avere un copywriting  persuasivo?

1- Conoscere alla perfezione la propria nicchia di mercato: Una buona conoscenza dei prodotti e dei potenziali clienti permette di essere professionali e avere un’idea sul come comunicare in una specifica nicchia di mercato.

2- Comunicare in modo empatico: Per creare un rapporto con potenziali clienti si devono necessariamente scrivere testi che suscitino empatia, affinchè si crei un rapporto di fiducia.

3- Usa frasi brevi: Comunicare con periodi brevi consente di non stancare il lettore e di rendere il copy facile da capire.

4- Fa continuare a leggere: Tenere alto l’interesse del pubblico target per condurlo allo scopo (vendita o lead) .

5- Usa titoli specifici: Un’headline specifica cattura immediatamente l’attenzione e consente di anticipare eventuali concorrenti che utilizzano titoli più generalisti.

6 – Parla in seconda persona: Parlando in seconda persona si crea un dialogo unidirezionale tra chi scrive il copy e il lettore.

Il copywriting è utile alle aziende per incrementare il loro business?

L’attività di copywriting crea alle aziende vantaggi non indifferenti:

1- Il copywriting unito alla seo conoscenza ormai scontata per un bravo copywriter, farà apparire l’azienda o prodotto da pubblicizzare nei primi risultati google.

2- L’attività di copywriting incrementerà la visibilità dell’azienda o brand in quanto si pubblicizzerà un prodotto o servizio in modo più efficace e coinvolgente.

3- Con un copywriting persuasivo si creerà un rapporto di fiducia fra azienda e cliente.

4- Nel neonato mondo del marketing digitale è importante saper impressionare un pubblico target con messaggi pubblicitari mirati che catturino immediatamente l’attenzione.

 

Se sei interessato a sviluppare un progetto di copywriting per la tua azienda o servizio non esitare a contattarci.

Content Marketing

Fare Content Marketing significa creare contenuti per attrarre clienti verso il tuo sito, la tua attività ecc.
Content Marketing is king: è il nuovo slogan che si sta diffondendo: i digital marketer e le aziende hanno scoperto l’importanza di utilizzare il contenuto di qualità, (in grado di educare, spiegare, divertire, informare, intrattenere) per attrarre visitatori, aumentare contatti qualificati e contratti, generare fatturato, fidelizzare i clienti e trasformarli in promotori spontanei del proprio brand.
Quindi…il Content Marketing è una forma di marketing che prevede la creazione e la condivisione di contenuti finalizzati all’acquisizione e al mantenimento di clienti.
I contenuti possono essere di diverse forme: articoli, infografiche, video, guide, seminari, webinar, Q&A.
Lo scopo del Content Marketing non è direttamente vendere ma informare il cliente per generare con esso una relazione stabile fruttuosa e duratura.

Fondamentale sapere che..
1. Il tuo potenziale cliente o elettore, non cerca pubblicità martellanti, non cerca spot ammiccanti, non cerca cartelloni o volantini, ma vuole qualcosa di più in grado di legarlo alla tua azienda o alla tua persona durante tutto il percorso di scelta del servizio-prodotto ed oltre: il processo di selezione, d’acquisto e prova diventa un’esperienza.
2. Il tuo pubblico non vuole essere interrotto ma attratto.
Siamo passati dalle tecniche pubblicitarie di tipo interruttivo a strategie meno invasive e martellanti che cercano il permesso della tua audience potenziale: il Content Marketing è in grado di calamitare il tuo cliente.
3. La dimensione dell’azienda è relativa: l’essere coinvolgenti non equivale ad avere a disposizione grossi budget. Questo non significa che la creazione di contenuto di qualità sia low cost: produrre ad esempio una ricerca scientifica può essere un’attività impegnativa, ed anche mantenere un blog od interagire con una community non è a costo zero. Non significa neanche che le risorse economiche non siano in grado di influire sul risultato di una campagna. Significa solo che esistono meno barriere e con una buona strategia si possono raggiungere obiettivi interessanti attaccando le nicchie con costi notevolmente inferiori rispetto alla pubblicità tradizionale.

Banalmente, possiamo dire che se gli utenti sono attratti dai contenuti forniti, è molto più probabile che essi siano disposti a lasciare le loro informazioni di contatto. In più, offrendo costantemente contenuti di ottima qualità, le aziende riescono a generare interesse per il loro sito web e a invogliare gli utenti a visitare regolarmente la pagina.

Come si fa un piano di Content Marketing?
Ogni azione di Content Marketing va sviluppata sul medio o lungo periodo ed inserita in una precisa strategia. Con questa potrai misurare i risultati e controllare l’effettivo ritorno dell’investimento.
Un piano di Content Marketing efficace deve rispondere a queste 3 domande:

  1. Quali benefici intendi apportare al tuo business?
  2. Qual è il target di riferimento?
  3. Da cosa sono coinvolti?

La creazione di un piano editoriale che si rispetti prevede una programmazione precisa delle attività da seguire. In sostanza devi creare un vero e proprio calendario in cui definisci giorno per giorno (o anche mensilmente) quali argomenti trattare, le principali keywords ed eventuali link di approfondimento.
Ad esempio:

  1. Definizione degli obiettivi
  2. Analisi e definizione del target di riferimento.
  3. Scelta dei canali.
  4. Scelta degli strumenti da utilizzare.
  5. Stesura del calendario editoriale.

Tante aziende fanno Content marketing, molte meno nel modo giusto.
Costruire un piano organizzato a partire dagli step descritti implica impegno, competenze e costanza nell’applicarlo, ma è il modo migliore per ottenere risultati in crescendo, anno dopo anno.

Per maggiori informazioni, contattaci.

 

Web Marketing

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Spesso si sente dire che se non sei su internet, non esisti.
In realtà anche semplicemente esserci non basta: proprio come avviene per un negozio fisico, ciò che conta è farsi trovare.
In pratica, avere un sito web e non promuoverlo con le giuste tecniche per attirare visitatori è come non averlo. Ecco perché, per guadagnare online, è essenziale conoscere ed applicare i principi del web marketing.

Che cos’è
l web marketing non è altro che il marketing applicato al web, è sostanzialmente un insieme di strumenti applicati ad una strategia per far crescere gli obiettivi di business di un’azienda, primo fra tutti la vendita dei propri prodotti e/o servizi. Tramite il web marketing, infatti, è possibile individuare su quali canali investire tempo e risorse, capire quali sono le campagne di comunicazione da intraprendere per trasformare i propri utenti in clienti fidelizzati, e tanto altro ancora. Il web marketing è molto conveniente e accessibile. I consumatori possono accedere a prodotti e servizi senza alcuna spesa quando sono collegati ad internet.
Questo elimina i costi legati agli spostamenti per l’acquisto di beni, e permette agli utenti di effettuare un acquisto dalla comodità della propria abitazione.

Obiettivo
Con il termine Web Marketing identifichiamo l’insieme di strategie e di attività di marketing orientate a sfruttare il Web come mezzo di promozione, di comunicazione, di sviluppo e di consolidamento dei rapporti commerciali con i clienti, i partner e gli sponsor e come mezzo per offrire un servizio di customer care in tempo reale. Il Web Marketing ha come obbiettivo:

1. La vendita
2. La distribuzione
3. La promozione
4. La relazione
5. L’assistenza

Vantaggi:
La tua azienda può trarre enormi benefici da queste attività, rispetto al marketing tradizionale online tutto è misurabile, quindi ogni azienda può verificare e regolare le sue strategie per raggiungere risultati straordinari con queste attività, perché:
È un commercio interamente gestito on line che consente ad un’impresa di affacciarsi alla finestra di un mercato sempre più globalizzato e concorrenziale, usando un semplice pc.
È una pratica in via di consolidamento che permette di mantenere prezzi competitivi a fronte di uno snellimento dei processi di gestione e di profitti interessanti
Consente di realizzare strategie di one-to-one marketing proponendo prodotti e promozioni specifici per ogni tipologia di consumatore.
È un modo di fare commercio che investe la quasi totalità dei prodotti presenti sul mercato tradizionale e che avvicina il produttore al consumatore sempre più attento a sconti e promozioni.
Non necessita di investimenti troppo onerosi.
Permette di vendere prodotti senza che il venditore li abbia realmente in magazzino (dropshipping). In tal modo si può offrire al consumatore la possibilità di scegliere tra migliaia di prodotti e cataloghi che altrimenti non potrebbero essere visionati di persona in un negozio tradizionale.
Il numero di italiani che compra on line è di 12 milioni con un trend di crescita del 20% nel 2011 grazie anche alla maggiore fiducia nell’utilizzo delle carte di credito per gli acquisti on line.

Il fine:
Il web marketing è oramai una delle migliori tecniche per far sviluppare e crescere la propria azienda, attuando una comunicazione pubblicitaria mirata allo sviluppo della propria brand reputation e brand awareness.
Ovviamente per ottenere i risultati sperati è bene rivolgersi ad agenzie web marketing specializzate e di consolidata presenza sul territorio.

per maggiori informazioni contattaci.

I tools per posizionare un sito sui motori di ricerca

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Come sappiamo, la SEO rappresenta tutta l’attività volta a migliorare l’indicizzazione su Google e a posizionare un sito sui motori di ricerca; per rendere il lavoro efficace, c’è bisogno di tempo, lavoro, alcune accortezze e una pianificazione dettagliata. Ci sono tuttavia una serie di strumenti che possono venirci in aiuto per posizionare un sito sui motori di ricerca, in particolare per monitorare l’andamento delle operazioni di SEO: si tratta dei tools che Google mette a disposizione gratuitamente online. Vediamo nello specifico di cosa si tratta e come utilizzarli nel modo più efficace.

Che cosa sono i tools

Cominciamo con lo spiegare che cosa sono i tools: si tratta di strumenti realizzati da Google, accessibili in modo gratuito e che consentono di ottenere molte informazioni sul proprio sito web, alcune importanti ai fini dell’indicizzazione. Una grossa parte del lavoro di posizionare un sito sui motori di ricerca, riguarda infatti il monitoraggio dei dati e l’analisi del sito web stesso, ai fini di eliminare eventuali problematiche e migliorare le pagine che sono ottimizzate. Vediamo i 3 principali tools messi a disposizione da Google.

Google Analytics

Il primo per importanza e per diffusione è sicuramente Google Analytics: collegando il vostro sito con questo tool, avrete subito a disposizione una serie di dati importantissimi che vi saranno sicuramente utili per posizionare un sito sui motori di ricerca. Le funzioni principali di questo tool gratuito sono le seguenti:

  • Informazioni in tempo reale sul comportamenti degli utenti online.
  • Informazioni sul tipo di persone che visitano il vostro sito.
  • Informazioni sulle sorgenti di traffico, ossia da dove arriva il traffico sul tuo sito web.
  • Informazioni sulle pagine del tuo sito più frequentate.
  • Informazioni sulle conversioni, come acquisti online, registrazione ecc.

Google Webmasters

Un altro tool interessante per posizionare un sito sui motori di ricerca è questo: dovete semplicemente iscriversi e collegare il vostro sito, per avere subito accesso a uno degli strumenti SEO più utili in assoluto. Potrete infatti consultare alcune delle informazioni di Google sul vostro sito web e potrete quindi capire come il motore di ricerca “vede” le varie pagine del vostro sito web: Google Webmasters visualizza eventuali errori di scansione e malware, mostra le query di ricerca e aiuta a migliorare l’indicizzazione del sito web offrendo una serie di soluzioni utili.

Sitemap

Una sitemap non è altro che un file che contiene un elenco con tutte le pagine di un sito web: inviare la sitemap del tuo sito direttamente a Google è un ottimo modo per posizionare un sito sui motori di ricerca perché fornirai informazioni importanti e facili da leggere. Il modo migliore per assicurarsi che Google sia a conoscenza di tutte le pagine del tuo sito è inviare tu stesso la sitemap: questo consente di migliorare la velocità di scansione e quindi il posizionamento nella SERP. Siccome si tratta di un procedimento non alla portata di tutti, avrai bisogno della tua web agency di fiducia per utilizzare questo strumento al meglio.

 

Per maggiori informazioni o per migliorare il posizionamento del tuo sito clicca qui

L’importanza della SEO per il posizionamento siti web su Google

realizzazione siti web

Il posizionamento siti web su Google è un argomento fondamentale se vogliamo far crescere la nostra azienda su internet e renderla visibile: se il vostro sito non è in prima pagina, praticamente è come se non esistesse. In questo articolo cercheremo di capire come una buona attività di SEO (search engine optimization) può aiutarvi con il posizionamento siti web su Google; arrivare in prima pagina dev’essere il vostro obiettivo e un solo un bravo SEO specialist potrà aiutarvi a raggiungerlo.

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Content marketing e testi ottimizzati SEO per le piccole aziende

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Nel caso delle piccole aziende, spesso il tempo e le risorse scarseggiano quando si tratta di campagne pubblicitarie e di marketing. Grazie al web, ci sono due strumenti per farsi conoscere che non richiedono budget astronomici e che possono essere gestiti agevolmente con l’aiuto di un professionista: si tratta del content marketing e della SEO, o meglio, dei testi ottimizzati SEO.
Vediamo come sfruttarli al meglio.

 

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Blog aziendale: 5 errori da non fare

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Un corporate blog è un ottimo modo per far conoscere i propri servizi e prodotti, ma attenzione ad alcuni errori…

Il blog aziendale si è rivelato un ottimo strumento, forse il migliore in assoluto, per fare un lavoro di content marketing di alta qualità e per rafforzare la brand identity (linkare ad articolo “come si costruisce una brand identity che funziona”). Se avete deciso di affiancare un blog al sito aziendale, dovete tenere conto di diverse variabili e fare attenzione ad alcune bad practices che potrebbero compromettere la riuscita della vostra strategia di content marketing.
Vediamo 5 errori comuni da evitare nella gestione del vostro blog aziendale.

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L’importanza di un dominio https per migliorare il tuo posizionamento sui motori

https

Avere un dominio https è diventato di fondamentale importanza per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca. Ormai gli esperti di SEO e i programmatori consigliano di migrare dai domini http ad un dominio https per migliorare la propria posizione nella SERP. Se un’agenzia vi propone un dominio http chiedete dunque delucidazioni e, se non siete convinti, valutate di affidarvi ad altri professionisti che vi assicurino un dominio https.

Capiamo perché è così importante avere un dominio https per piacere a Google.

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Perché è importante pianificare una buona strategia SEO

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Avere un sito bello, navigabile e interessante non basta più. Oggi serve la SEO (e fatta bene)

Cominciamo col dire che SEO sta per Search Engine Optimization e che si riferisce a tutte quelle operazioni atte a migliorare il posizionamento di un sito web nella SERP di Google.

Non si tratta di un’operazione pubblicitaria ma di una vera e propria strategia che dev’essere pianificata e messa in pratica da un SEO specialist, una figura professionale che conosce regole e tecniche di questa materia.

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