Costo Per Lead (CPL) su Google Ads: Benchmark 2026 e Analisi per Settore
Nel panorama del digital marketing moderno, il CPL è la metrica “bussola” per eccellenza. Mentre il CPC (Costo per Click) ci dice quanto paghiamo l’attenzione, il CPL ci dice quanto stiamo pagando per un’opportunità reale di business.
Iniziamo definendo la formula matematica alla base di tutto:
Tabella: Medie CPL Google Ads per Settore (Search Network)
I dati che seguono rappresentano i benchmark medi rilevati tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. È importante ricordare che queste cifre variano in base alla qualità della landing page, alla strategia di offerta (Smart Bidding) e alla competitività geografica.
| Settore Merceologico | CPL Medio (Euro/$) | Difficoltà Competitiva |
| Legale (Avvocati, Studi Legali) | €120 – €250+ | Estrema |
| Finanza e Assicurazioni | €80 – €160 | Alta |
| Immobiliare (Real Estate) | €90 – €180 | Alta |
| Tecnologia & B2B Software (SaaS) | €75 – €130 | Medio-Alta |
| Medicina e Chirurgia Estetica | €60 – €110 | Medio-Alta |
| Settore Industriale & Manifattura | €70 – €105 | Media |
| Automotive (Vendita Veicoli) | €45 – €95 | Media |
| E-commerce (Lead Gen / Newsletter) | €15 – €45 | Bassa-Media |
| Servizi alla Casa (Idraulici, Fabbri) | €50 – €90 | Alta (Locale) |
| Istruzione e Corsi di Formazione | €35 – €70 | Media |
| Viaggi e Turismo | €25 – €55 | Media |
| Arte & Intrattenimento | €10 – €30 | Bassa |
Analisi dei Macro-Trend
1. I “Pesi Massimi”: Legale e Finanza
Settori come il Legale e la Finanza continuano a dominare la classifica con i CPL più alti. Questo accade perché il valore del singolo cliente (Lifetime Value) è altissimo: acquisire un cliente per una causa di risarcimento danni può valere decine di migliaia di euro, giustificando un costo per lead anche superiore ai 200€.
2. Il Settore Immobiliare in crescita
Nel 2026, il costo per lead nel settore immobiliare ha subito un’impennata dovuta all’adozione massiccia di campagne Performance Max. La competizione visiva è aumentata, rendendo i lead più costosi ma spesso di qualità superiore grazie ai segnali di intenzione più precisi di Google.
3. B2B e SaaS: La sfida della qualità
Per le aziende tecnologiche, il CPL medio si attesta intorno agli 80-100€. Qui la sfida non è solo generare il lead, ma qualificarlo: con l’avvento dell’IA nelle ricerche, molti utenti cercano informazioni generiche. Filtrare i “curiosi” dai “decisori” è la chiave per mantenere il CPL sostenibile.
Perché il CPL sta aumentando?
Se guardiamo i dati storici, il CPL medio su Google Ads tende a crescere del 10-15% annuo. I fattori principali sono:
- Automazione e Smart Bidding: Google privilegia algoritmi che cercano la conversione a ogni costo, il che a volte porta a una crescita del CPC per vincere le aste più “calde”.
- Privacy e Tracciamento: Con le restrizioni sui cookie di terze parti, l’attribuzione è diventata più complessa, richiedendo configurazioni più avanzate (Enhanced Conversions) per non perdere dati.
- Saturazione: Sempre più aziende locali (PMI) sono entrate nel mercato pubblicitario, aumentando la base d’asta per keyword comuni.
3 Consigli per abbassare il tuo CPL nel 2026
- Migliora il punteggio di qualità (Quality Score): Non smetteremo mai di dirlo. Un annuncio pertinente e una landing page veloce riducono il costo che paghi per ogni click.
- Usa i Moduli per Lead di Google Ads: Invece di mandare l’utente sul sito, permettigli di lasciarti i dati direttamente nell’annuncio. Questo accorcia il funnel e spesso dimezza il CPL (anche se la qualità va monitorata attentamente).
- Implementa il tracciamento delle conversioni offline: Comunica a Google quali lead sono diventati effettivamente clienti. L’algoritmo smetterà di cercare “lead economici” e inizierà a cercare “lead che comprano”.
Nota importante: Un CPL basso non è sempre un bene. Dieci lead da 5€ che non rispondono al telefono valgono molto meno di un singolo lead da 50€ pronto a firmare un contratto.



