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Preventivo sito web ecommerce Monza

Preventivo sito web ecommerce a Monza | La nostra agenzia web è specializzata nella creazione di siti web responsive professionali, sviluppo App, promozione online.

 

Preventivo sito web ecommerce a Monza

 La prima impressione è quella che conta di più.

Coinvolgere e fidelizzare l’utente e aumentare le vendite è possibile attraverso un sito web professionale pensato e costruito specificatamente per il vostro business e i vostri clienti.

Noi progettiamo e realizziamo siti web armoniosi ed eleganti utilizzando le ultime tecnologie che vi aiuteranno ad incrementare visibilità e vendite.

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TUTTO SOTTO CONTROLLO

Tenere il tuo ecommerce aggiornato con le novità, le foto e testi dei vostri prodotti e servizi è possibile attraverso l’utilizzo di un content management system (CMS). Con un CMS sarete in grado autonomamente di modificare il sito da qualsiasi computer senza alcuna specifica competenza informatica.

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La connessione 5G

Il 5G (reti di quinta generazione) arriveranno ufficialmente a partire dal 2020 e permetteranno di collegare milioni di dispositivi in tutto il mondo ad alta velocità e con bassa latenza, permettendo la realizzazione di progetti avanzati come le auto connesse, l’Internet of Things, le Smart City e le Smart Home di nuova generazione.

Il rollout sarà progressivo e le vere implementazioni su larga scala arriveranno, però, solamente negli anni successivi. Presto, tutti quanti saranno connessi all’interno delle medesima rete.

 

Nel 2020 farà la sua comparsa la rete 5G, con una banda altissima fino a 10Gbps e con una latenza bassissima. Grazie alla nuova rete vedremo nascere le auto connesse, la digitalizzazione delle infrastrutture stradali, etc. La nascita dell’Internet of Things è oramai alla porte.

La Next Generation Mobile Networks Alliance definisce quindi generalmente con “5G” uno standard in grado di soddisfare i seguenti scenari:

  • velocità dati di decine di megabit al secondo per decine di migliaia di utenti
  • 1 gigabit al secondo simultaneamente a molti lavoratori con gli uffici posti sullo stesso piano
  • parecchie centinaia di migliaia di connessioni simultanee per massicce reti di sensori senza fili
  • efficienza spettrale significativamente potenziata in confronto al 4G
  • copertura migliorata
  • efficienza dei segnali potenziata
  • latenza significativamente ridotta in confronto all’LTE

I dubbi?
Ogni oggetto connesso può raccogliere dati che aziende potranno utilizzare senza che l’utente ne sia davvero al corrente.
Una rete in grado di collegare davvero ogni cosa può mettere a rischio la privacy!

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Un nuovo modo di lavorare

I lavoratori europei sono convinti che tecnologia e creatività cambieranno il nostro modo di lavorare.

In tutta Europa si prospetta un repentino cambio di rotta, ed è importante capire ed anticipare quale sarà il futuro per rapportarsi ai cambiamenti che si prospettano nel mondo del lavoro.

Dati alla mano, una ricerca di Ricoh-Coleman Parkes, pone in evidenza tra i lavoratori europei i seguenti dati:

  1. il 57% è convinto che entro pochi anni l’azienda in cui lavora sarà più creativa grazie alle nuove tecnologie
  2. il 62% pensa che le aziende già dovrebbero utilizzare maggiormente le tecnologie per supportare i propri processi
  3. il 64% ritiene che la collaborazione aziendale migliorerà proprio grazie alle nuove tecnologie

 

David Mills, CEO di Ricoh Europe, commenta: “le medie imprese europee si trovano ad affrontare importanti sfide legate ad esempio a cambiamenti nei ruoli. Nonostante ciò, l’attuale periodo di trasformazione non dovrebbe essere visto come una minaccia. L’incertezza economica è probabilmente destinata a continuare e le medie imprese devono riuscire a fronteggiarla. I lavoratori sono consapevoli della situazione e vorrebbero disporre degli strumenti necessari. In questo contesto la collaborazione diventa sempre più importante e le soluzioni digitali, come ad esempio le lavagne cognitive, supportano i nuovi ambienti di lavoro. I dipendenti vogliono lavorare meglio ed essere più produttivi e richiedono quindi tecnologie digitali che semplificano la collaborazione”.

Louella Fernandes, Associate Director di Quocirca, aggiunge: “Senza una precisa strategia relativa alla gestione delle informazioni le aziende si trovano in difficoltà. È quindi importante che sviluppino da subito una strategia digitale a lungo termine. In questo modo riusciranno a cogliere tutti i vantaggi della Digital Transformation. Mi aspetto che quest’anno le aziende miglioreranno la propria efficienza grazie all’innovazione tecnologica. Aumentare la fiducia nelle tecnologie digitali da parte dei dipendenti è un aspetto fondamentale nel processo di cambiamento”.


Digital PR

Con il termine digital PR si inquadra un approccio strategico che vede le aziende impegnarsi a promuovere prodotti o eventi. Grazie al coinvolgimento d’influencer che, grazie al loro seguito social, sono in grado di avere un impatto sulle scelte dei consumatori finali.

Le numerose novità in campo social che si sono avvicendate in questi anni hanno portato in primo piano il tema delle digital PR. Prima di tutto perché sono aumentati gli strumenti per creare contenuti coinvolgenti. E, di conseguenza, per diventare influencer. Ciò da un lato è positivo, dall’altro implica invece un’attenzione tecnica precisa. Sono infatti troppe le realtà aziendali che vogliono abbracciare questa tecnica di promozione perché lo fanno tutti. Senza avere le idee chiare sull’approccio migliore.

Cosa prevede? Ecco qualche accorgimento tecnico che è bene non dimenticare.

• Selezione attenta: una buona strategia di digital PR deve partire da una selezione attenta degli influencer da coinvolgere. Fermarsi al seguito social e puntare sui numero è sbagliato. Bisogna andare più a fondo e considerare i valori e la tipologia di contenuti divulgati.Devono essere il più possibile in linea con l’immagine dell’azienda.

• Qualità della relazione: gli influencer non sono ‘divulgatori seriali’ di foto su Instagram o di post su Facebook. Sono persone con le quali è fondamentale costruire una relazione di qualità. A lungo andare, può rivelarsi vantaggiosa per il brand. Ecco perché è bene fare attenzione a ogni singolo contatto. Iniziando dal primo e impegnandosi per fare sì che risulti il più possibile chiaro per quanto riguarda la natura dell’impegno e il compenso.

• L’importanza dell’aiuto: la qualità del rapporto con l’influencer parte dal primo messaggio. Come si suol dire: la prima impressione è quella che conta. Essenziale però è coltivarla nel tempo, agevolando l’opinion leader con indicazioni precise sulla tipologia di contenuto da creare e, ovviamente, anche sui tempi.

• Chiarezza prima di tutto: una regola fondamentale quando si parla di digital PR di qualità è la chiarezza sul compenso. Che si tratti di un’esperienza o di una remunerazione economica. E’ fondamentale mettere tutto in evidenza e, soprattutto, non fare differenze. Se si coinvolgono più influencer per una campagna è bene prevedere per tutti il medesimo compenso.

Le digital PR hanno ormai un ruolo chiave nell’ambito della promozione efficace di prodotti e brand. Senza un’accurata pianificazione, però, possono rivelarsi dei veri e propri boomerang per qualsiasi azienda. Solo questo motivo dovrebbe bastare per spingere a rivolgersi a un professionista o a un’agenzia qualificata, tutelandosi dai rischi del fai da te o dall’inesperienza del classico cugino!